“I dati diffusi in merito all’area pedonale nel centro cittadino, evidenziano che tra il 15 agosto e il 15 settembre sono state effettuate 2.714 sanzioni.
Un numero che impone una riflessione seria e non ideologica.
Fratelli d’Italia Lugo non contesta la necessità di regolamentare l’accesso al cuore della città, né la volontà di tutelare i pedoni e il decoro urbano.
Ma l’impatto di questa misura sui cittadini e le attività commerciali del centro storico, è decisamente negativo.
In un momento già delicato per il commercio locale, ci saremmo aspettati un confronto preventivo e costruttivo con le associazioni di categoria, un ascolto reale delle esigenze di chi ogni giorno tiene viva la città.
Invece, si è proceduto con una scelta calata dall’alto, che ha generato confusione e penalizzazioni diffuse.
«La cifra è impressionante. In un solo mese, migliaia di cittadini – molti dei quali probabilmente in buona fede – sono stati multati.
È legittimo chiedersi se questa scelta sia stata dettata da esigenze di ordine pubblico o da un più prosaico bisogno di fare cassa, dichiara il capogruppo Francesco Barone.
«Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione per sapere come verranno impiegati gli introiti derivanti da queste sanzioni.
Il centro storico non può trasformarsi in un bancomat.
Insieme agli altri gruppi di opposizione, chiederemo all’Amministrazione di rivedere questa scelta, che colpisce cittadini e commercianti.
Non è mai stato chiarito quali vantaggi concreti questa misura dovrebbe portare a residenti e attività: finora emergono solo penalizzazioni e criticità», concludono i consiglieri.”
























































