Sono stati ultimati i lavori del montaggio della nuova passerella ciclopedonale e del percorso all’interno nell’area del Parco Bertoni, lungo via Lapi.

L’intervento, dal valore complessivo di circa 400 mila euro, è stato finanziato per il 70% dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il progetto Bike to Work.

La struttura è stata aperta oggi, giovedì 11 settembre, dopo un sopralluogo dell’amministrazione comunale insieme ai tecnici del Settore Lavori Pubblici e Protezione Civile dell’Unione della Romagna Faentina che hanno seguito i lavori del cantiere. Il nuovo percorso sostituisce il precedente collegamento, smontato a seguito dei danni subìti durante gli eventi alluvionali di maggio 2023.

Il progetto ha riguardato la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale nel Parco Bertoni e la ricostruzione della passerella di via Lapi. L’intervento ha previsto la demolizione della vecchia rampa in legno, realizzata nei primi anni Duemila, che a causa dell’umidità e dei danni subìti dall’alluvione del 2023 non era più sicura né riparabile. Al suo posto è stata costruita una nuova passerella in acciaio zincato verniciato con effetto COR-TEN, un materiale più resistente e che necessita meno manutenzione rispetto alla struttura precedente. La pedana è stata invece realizzata con un composito di legno e polietilene, per garantirne la massima durabilità nel tempo.

Oltre alla passerella, è stato creato un nuovo percorso ciclopedonale di circa 350 metri all’interno del Parco Bertoni, dall’inizio dell’area verde di via Lapi (lato Sferisterio Macrelli) realizzato con un mix di calcestre e legante in calce, un materiale naturale che si integra con l’ambiente circostante. Il tracciato si collega direttamente alla passerella e alle piste ciclabili esistenti – come quelle di via Ballardini e corso Matteotti – andando così a rafforzare la rete di mobilità sostenibile e sicura per ciclisti e pedoni.

Il progetto ha compreso anche la sostituzione delle vecchie scale di collegamento con nuove strutture in acciaio, in linea con il design della passerella principale. Questo ha permesso di riqualificare e mettere a norma tutti gli accessi, migliorando la connessione tra la zona conosciuta in città come ‘Bassa Italia’ e il centro storico di Faenza, rendendo l’intera area più armoniosa e accessibile.

L’opera riveste dunque un’importanza fondamentale per la sicurezza e la connettività urbana, unendo in modo diretto e protetto due aree della città: il centro e la zona di via Lapi, una delle più colpite dall’alluvione. Questo nuovo collegamento facilita la mobilità sostenibile tra le due sponde, contribuendo a rigenerare e rafforzare il tessuto sociale e urbano locale.

A tal proposito, il sindaco Massimo Isola ha dichiarato: «L’ultimazione di questa passerella è un tassello importante per i residenti di una zona profondamente ferita dalle alluvioni. Non si tratta solo di un’opera infrastrutturale, ma di un segnale concreto di ripresa e resilienza per tutta la comunità. Collegando due parti della città messe a dura prova, offriamo ai cittadini un percorso vitale per la loro quotidianità e per riconnettere il tessuto urbano».

Come annunciato nelle scorse settimane, il nuovo collegamento verrà intitolato, nel corso di un momento istituzionale, a Ada Rossi, figura di spicco della Resistenza, antifascista e cofondatrice del Movimento Federalista Europeo. Insieme a Ursula Hirschmann Ada Rossi contribuì alla diffusione del Manifesto di Ventotene, testo fondamentale per la nascita dell’Europa unita. L’intitolazione rappresenta un tributo a una donna che ha lottato per la libertà e l’unione dei popoli.