“Israele ha attaccato il Qatar, un paese sovrano che non ha mai attaccato o messo in pericolo lo stato di Israele…in una zona limitrofa a casa mia dove quotidianamente si reca mio figlio per i suoi allenamenti di calcio…per fortuna oggi aveva dei compiti da fare e non è andato. Stiamo bene, ma abbiamo tanta paura” Con questo post su Facebook, il faentino Filippo Sassi, da tempo a Doha per lavoro, ha voluto rassicurare parenti e amici dopo l’attacco di Israele.
Il governo di Benjamin Netanyahu ha infatti indetto un’operazione di omicidio mirato contro alcuni esponenti di vertice di Hamas, riuniti a Doha. La Tv saudita al Arabiya ha riferito che il leader di Hamas Khalil al-Hayya è stato ucciso. Hamas ha però smentito la notizia. Il Qatar ha replicato all’attacco: “Non tollereremo, l’attacco di Israele viola ogni diritto internazionale”. Trump ha tentato di spegnere qualsiasi tentativo di risposta bellica: “Ho assicurato il Qatar che non si ripeterà un simile attacco”.























































