“E’ di queste ore la notizia ufficiale dell’imminente apertura del famoso Bike Park, situato nell’area dell’ex ippodromo e composto da ciclodromo, pista pump track per la bmx e prossimo al definitivo allaccio dell’impianto di illuminazione e fognario, nonché alla posa delle recinzioni.
Con ulteriore ampio uso della mediaticità Il “Comitato Amici del Ciclismo” ha altresì dichiarato nelle scorse ore di aver persino aperto una raccolta fondi di 40 mila euro per la realizzazione di un’area bimbi all’interno dello stesso Bike Park.

RICORDATO CHE

  • L’idea di realizzare il bike park nacque da una petizione con circa mille firme presentata da un allora neocostituito (proprio in occasione della petizione!) “Comitato Amici del Ciclismo” durante la campagna elettorale per le amministrative 2021, che vedeva come primo firmatario, nonché presidente dello stesso comitato, il cittadino Emiliano Galanti, ex consigliere comunale Ulivo/PD nella prima giunta Matteucci, ed esponente di Lega Coop.

EVIDENZIATO CHE

  • L’ultimo, ma non ultimo, firmatario di tale petizione fu l’allora sindaco Michele De Pascale, il quale, con questa azione, dimostrò di poter realizzare il “miracolo politico” di chiedersi da solo di realizzare un’opera come il Bike Park e di auto rispondersi che: “sì, il bike park si farà!”.
  • Il Bike Park entrò difatti in fretta e furia nell’assestamento di bilancio generale 2021-2023 con uno stanziamento da 1 milione di euro con buona pace e piena soddisfazione dell’ex consigliere comunale Galanti e dei petenti del Comitato Amici del Ciclismo e imponendo quindi al sindaco entrante di realizzare l’opera

CONSIDERATO CHE

  • In tutto questo percorso, che ha visto una realizzazione in tempi record dell’infrastruttura Bike Park, diversamente dalle tante grandi opere che stiamo vedendo agonizzare da anni, il “Comitato Amici del Ciclismo”, per mano del suo Presidente, ha tenuto un ruolo estremamente protagonista, tanto da partecipare come “consigliere speciale” alla realizzazione tecnica dell’impianto.
  • Tutto ciò porta a supporre che senza alcun bando o con una procedura di evidenza pubblica non rigida si sia già deciso di consegnare la gestione della nuova infrastruttura proprio al suddetto Comitato;

INTERROGA il Sindaco e la Giunta per sapere:

  • Quale modalità sarà prevista per l’assegnazione della gestione del Bike Park, ovvero se si preveda un’assegnazione diretta a un soggetto specifico o se si andrà a bando pubblico di gara con requisiti ampii;
  • Se sia prevista una fruizione del Bike Park da parte degli utenti a titolo gratuito o a pagamento;
  • Se il Comune preveda un contributo economico annuale al gestore oppure no”

Alberto Ancarani Capogruppo Forza Italia