La conduzione del servizio idrico in un’ottica di economia circolare, iniziando dalle sedi e impianti del Gruppo, ha un esempio virtuoso proprio nei depuratori per le acque urbane gestiti dalla multiutility. Essi rappresentano anche un contributo fondamentale alla vita degli ecosistemi territoriali, poiché alimentano la rete di canali a valle degli stessi impianti. È il caso dei depuratori di Ravenna e Lido di Classe, le cui acque in uscita, in accordo con i Consorzi di Bonifica, da maggio a settembre sono immesse nelle reti di canali a valle degli impianti. Annualmente 800.000 metri cubi di acque depurate sono, quindi, utilizzati per incrementare la portata dei canali nel periodo estivo, salvaguardando l’ecosistema locale.

Il contenimento dei consumi e l’efficienza nell’uso della risorsa

Aumentare considerevolmente entro il 2030 l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua in ogni settore fa parte dei traguardi previsti dall’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile. Il Gruppo Hera, per quell’anno, ha fissato il proprio obiettivo di risparmio idrico ad uso interno al 25%, avendo già conseguito al 2019 una riduzione del 5% (rispetto ai consumi del 2017).

Verificare i propri consumi per orientarsi a un uso consapevole

Il Gruppo Hera mette a disposizione dei propri clienti numerosi strumenti gratuiti per informarli sulle caratteristiche dell’acqua che usano tutti i giorni. Nella bolletta del servizio idrico, ad esempio, è riportata l’etichetta dell’acqua, con il dettaglio (territorio per territorio) dei principali parametri di riferimento. Questi dati sono presenti pure nel report ‘In buone acque’, disponibile online, che contiene anche ulteriori informazioni sulla qualità dell’acqua gestita, controllata da quasi 3.000 analisi al giorno. L’Acquologo, invece, è l’applicazione gratuita per tablet e smartphone nata per creare un ulteriore canale di comunicazione tra Hera e i cittadini serviti. Le funzioni disponibili vanno dall’autolettura del contatore alla consultazione dei dati sulla qualità dell’acqua nel proprio comune. L’app, che solo nel 2020 è stata scaricata quasi 12.000 volte, permette di ricevere avvisi in caso di interruzioni idriche per lavori di manutenzione ordinaria e di segnalare rotture o fughe d’acqua sul suolo pubblico. Sul sito di Hera, inoltre, è presente un’intera area web dedicata all’acqua (www.gruppohera.it/acqua), ricca di informazioni utili e approfondimenti.

Per favorire un uso consapevole della risorsa, infine, il Gruppo Hera, primo in Italia, ha creato uno strumento gratuito: il Diario dei consumi, grazie al quale gli utenti possono verificare i propri consumi idrici per agire sui propri comportamenti, ottenendo maggior risparmio in bolletta e un impatto positivo sull’ambiente. Il progetto, condotto in collaborazione con il Politecnico di Milano, vede finora coinvolte oltre 145.000 utenze domestiche e gradualmente comprenderà tutti i clienti che abbiano fornito all’azienda un proprio indirizzo mail. 

Anche per le imprese idro esigenti è stato messo a punto uno strumento analogo: si tratta di un portale attraverso il quale, registrandosi, possono verificare e controllare i propri consumi. Attualmente vi sono inseriti circa 7.200  contratti, riferiti ad aziende ed Enti Locali.