Squadre marchigiane indigeste per la Consar. Dopo Fano nell’ultima partita del 2025, anche Macerata, nella prima casalinga di Ravenna del 2026, si prende il Pala De Andrè che fa registrare il record stagionale di presenze con quasi 1500 spettatori, e interrompe una serie di sei sconfitte di fila in trasferta. Lo 0-3 finale testimonia la gara di grande spessore sfoggiata dai ragazzi di Giannini e punisce una discontinua e non troppo tonica Consar. Il 37% complessivo dell’attacco è il dato che meglio racconta le difficoltà incontrate da Goi e compagni contro la Banca Macerata Fisiomed che, oltre ai due nazionali bulgari e al solido centrale Fall, ha trovato tanti punti in Novello, 16 con 5 ace e un muro, legittimo Mvp. Per Ravenna, giunta alla quinta sconfitta, c’è subito l’occasione del riscatto: mercoledì 21, alle 20.30, si scende di nuovo in campo per i quarti di finale di Coppa Italia in gara secca con la Rinascita Lagonegro in visita al De Andrè.
La cronaca della partita Nessun cambio nei due sestetti di partenza. Poi è partenza punto a punto tra due squadre che sanno subito esprimere un alto livello di gioco. Ma mentre la Banca Macerata Fisiomed continua a giocare bene, la Consar comincia a sbagliare qualcosa e a cedere terreno. Un ace di Karyagin propizia il primo scattino degli ospiti (10-12) e il punto di Zhelev a chiusura di una lunga azione porta al primo allungo significativo (12-16). Insiste il sestetto di Giannini che sfrutta l’inerzia positiva e mantiene il suo margine di vantaggio grazie a un’azione più continua ed efficace con la quale chiude la strada ad ogni tentativo di rimonta di Goi e compagni, piuttosto in difficoltà in difesa e poco incisivi in attacco. Sono Zhelev e un errore ravennate a chiudere il primo set.
La reazione della Consar c’è ed è più che valida: Zlatanov e Russo in battuta confezionano il 2-0, lo stesso Russo firma il +3 (7-4) e un errore avversario il +4 (10-6). E’ un’altra Consar adesso: gioca più sicura e sciolta e sembra avere il set in pugno dopo che Bartolucci firma l’ace che vale il massimo vantaggio (15-10) e un cambio palla efficace tiene a distanza i biancoverdi ospiti. Che però non mollano e sul 19-15 piazzano un break di 5 punti che disallinea i padroni di casa e cambia l’inerzia del set. Ci vuole un gran muro di Dimitrov per fissare subito la nuova parità e ridare slancio a Ravenna. Bartolucci di rabbia a tutto braccio mette a terra il pallone del sorpasso (21-20). Finale punto a punto con Macerata che regala il debutto a Maccarone e che annulla tre set ball per poi aggiudicarsi il secondo set con Fall e un errore giallorosso.
La squadra di Valentini accusa il colpo e di fatto si consegna ai rivali che nel terzo set scattano subito sull’1-3, incrementano con Novello (5-8) e poi chiudono la pratica con un break di 7 punti di fila, propiziato soprattutto da Novello, di gran lunga il migliore in campo, per il 9-19 che di fatto accende la scritta game over sul match. C’è giusto il tempo di vedere il primo spicchio di gara e quindi il debutto in A2, in questa stagione del secondo libero, Asoli.ì
Il commento di coach Valentini “Mi dispiace moltissimo per l’esito di questa partita e soprattutto per l’andamento del terzo set, sicuramente negativo. Nei primi due set, invece, bisogna riconoscere i meriti all’avversario che ha giocato bene e ha fatto una buonissima partita. Nel finale del secondo set, dove avevamo iniziato a esprimere un gioco più incisivo e performante, non siamo riusciti a venire fuori da una rotazione, ci siamo fatti recuperare fino a perdere. In generale, non siamo riusciti ad esprimere una buona fase di contrattacco. Pensiamo alla prossima partita e però dobbiamo cominciare ad accettare che il livello delle altre va in crescendo e ad adattarci a un girone di ritorno che sarà molto diverso da quello d’andata”.
Il tabellino
Ravenna-Macerata 0-3 (20-25, 26-28, 17-25)
CONSAR RAVENNA: Russo 4, Dimitrov 13, Bartolucci 6, Canella 2, Zlatanov 12, Valchinov 6, Goi (lib.), Gottardo 1, Ciccolella, Bertoncello 1, Asoli (lib.). Ne: Iurlaro, Giacomini. All.: Valentini.
BANCA MACERATA FISIOMED: Pedron, Novello 16, Diaferia 2, Fall 12, Karyagin 11, Zhelev 11, Gabbanelli (lib.), Garello, Dolcini (lib.), Becchio, Maccarone. Ne: Pesciaioli, Talevi. All.: Giannini.
ARBITRI: Chiriatti di Lecce e Marigliano di Torino.
NOTE: Durata set: 26’, 39’, 24’, tot. 89’. Ravenna (4 bv, 11 bs, 5 muri, 15 errori, 37% attacco, 41% ricezione), Macerata (7 bv, 11 bs, 9 muri, 7 errori, 40% attacco, 45% ricezione). Spettatori: 1456. Mvp: Novello.

























































