È partita ufficialmente la terza edizione di “Struffati. Per non cadere in trappola”, la campagna promossa dal Comune di Ravenna e coordinata da Villaggio Globale cooperativa sociale, in collaborazione con la Polizia locale, per prevenire truffe e raggiri e informare in modo semplice e capillare tutta la cittadinanza. Anche quest’anno la campagna è realizzata grazie ai fondi del ministero dell’Interno destinati alla prevenzione e al contrasto delle truffe perpetrate nei confronti delle persone anziane. Un’azione forte anche del rinnovato protocollo d’intesa tra la Prefettura di Ravenna e il Comune di Ravenna – assessorato alle Politiche sociali – che garantisce un’azione sinergica sul territorio, con il coinvolgimento diretto del corpo di Polizia locale e delle forze di Polizia, in particolare, della specialità Polizia postale e delle comunicazioni della Polizia di Stato. Il progetto, nato per tutelare in particolare le persone anziane, amplia quest’anno il proprio orizzonte: oggi siamo tutti potenzialmente a rischio. Per questo Struffati sceglie di rivolgersi anche ai giovani – sia come soggetti da proteggere, sia come possibili caregiver di genitori e nonni – con un linguaggio su misura e canali diversificati. Al centro della campagna restano quattro parole chiave, che ne guidano lo spirito e i contenuti: denuncia, informazione, sostegno, accettazione. Essere truffati non è mai una colpa, e l’unico vero antidoto è la consapevolezza. Per veicolare questo messaggio, quest’anno Struffati si svilupperà su un doppio binario. Da un lato la comunicazione urbana, con una campagna affissioni che parla il dialetto e arriva dritta al punto grazie al claim: “La truffa è dietro l’angolo. Stê in oc’!”, con protagonista Giuseppe Giacobazzi. Dall’altro lato, una narrazione più digitale e relazionale, che vedrà il coinvolgimento di content creator ravennati di fama nazionale: i loro nomi saranno svelati nei prossimi giorni sui profili social del Comune di Ravenna e della Polizia locale del Comune di Ravenna. Il progetto prevede inoltre la diffusione capillare di materiali informativi – come brochure, volantini e gadget – nei punti più sensibili del territorio, una serie di momenti pubblici di presidio e informazione nei quartieri, nei mercati e nei centri sociali, e alcune “sorprese urbane” sotto forma di flash mob che animeranno diversi spazi cittadini per stimolare l’attenzione, il confronto e la curiosità. Tra le attività in programma anche la condivisione di video brevi, ironici ma efficaci, girati lo scorso anno insieme ai giovani volontari e alle giovani volontarie di Lavori in Comune – le cosiddette “magliette gialle” – e al tutor Francesco Bentini, che mettono in scena alcune delle truffe più comuni ispirandosi a storie vere. La terza edizione di Struffati sarà quindi costituita da una serie di azioni che si caratterizzano anche per un approccio educativo e partecipativo, evidenziando l’importanza di costruire consapevolezza non soltanto attraverso l’informazione, ma anche attraverso il coinvolgimento diretto delle persone. Un modo per parlare di prevenzione con linguaggi semplici, riconoscibili e vicini all’esperienza quotidiana, trasformando l’educazione civica in azione concreta. Tutto il materiale della campagna è visibile sul sito ufficiale www.comune.ra.it/struffati






















































