“È gravissimo che dei lavoratori impegnati in un cantiere in pieno centro a Ravenna non vengano pagati da tre mesi.
Il fatto che oggi siano stati costretti a salire sul tetto di un palazzo tra via Diaz e via di Roma è la conseguenza estrema di una situazione intollerabile: lavoratori lasciati senza salario, senza tutele e perfino senza i soldi per mangiare. Un bar della zona ha dovuto offrire loro la colazione. Immagini che non dovrebbero esistere in un paese civile.
Ancora più stridente è la contraddizione: chi ristruttura appartamenti di lusso non viene retribuito, mentre tutto attorno si muovono volumi di denaro enormi. È la fotografia di un sistema che scarica sui lavoratori la parte più dura e più ingiusta della catena degli appalti e dei subappalti.
Come Presidente della Commissione 9 (Lavoro) esprimo piena solidarietà agli operai coinvolti e sottolineo la necessità che vengano rispettati i diritti fondamentali di chi lavora: il salario tempestivo, la dignità, condizioni adeguate in cantiere – compresi servizi minimi, come i bagni, che in questo caso mancavano del tutto.
Vicende come questa impongono un rafforzamento complessivo dei controlli e delle tutele lungo tutta la filiera degli appalti, affinché nessuno possa più approfittarsi di lavoratori che già operano in condizioni fragili e poco protette.
Non si tratta solo di norme: si tratta di scegliere da che parte stare.
E noi stiamo dalla parte dei lavoratori, di chi spinge la città avanti con il proprio impegno quotidiano, nonostante difficoltà e incertezze.
A questi lavoratori non va soltanto la nostra solidarietà: va il nostro impegno perché episodi come questo non si ripetano più.”
Nicola Staloni
Consigliere comunale AVS
Presidente Commissione 9 (Lavoro)