Lo scopo del progetto è dare una reale opportunità di fare sport a tutti i bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni appartenenti al territorio dei Comuni di Marradi, Modigliana, Tredozio fino a Faenza. Il progetto “Sport per tutti” è promosso dalla società sportiva Modigliana Calcio in collaborazione e con il sostegno di Alpi Spa.

Con la Legge Costituzionale del 26 settembre 2023, n. 1, lo sport è entrato ufficialmente nella Costituzione italiana, con l’inserimento di un nuovo comma all’art. 33 “la Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme, sancendone il diritto universale e l’importanza per la coesione sociale”.

Il progetto “Sport per tutti” vuole rendere reale e concreto il principio costituzionale. Molte delle famiglie di appartenenza  risultano dislocate in zone periferiche disagiate. Altre presentano criticità di tipo economico e di integrazione. Realtà che portano all’abbandono sportivo giovanile.

Il Modigliana Calcio si propone come capofila anche di altri enti rappresentativi di altre discipline sportive praticate in questo territorio, visto che la società gestisce tutti gli impianti sportivi direttamente o con la società Co.Gi: stadio, palazzetto dello sport, piscina e campi da tennis.

Il progetto “Sport per tutti” è unico nelle modalità e finalità con una forte valenza sociale. Punta infatti all’abbattimento dei costi di iscrizione, fino alla gratuità assicurata ai bambini e ragazzi di tutti i nuclei famigliari con un indice Isee sotto i 25mila euro. Il secondo obiettivo è di abbassare le quote a tutti gli altri iscritti all’attività calcistica.  Dopo il calcio, lo stesso percorso verrà adottato per le altre pratiche sportive: tennis, pallavolo, basket, nuoto e altri.

Il Modigliana Calcio intende inoltre mettere a disposizione un pulmino che consenta ai ragazzi gli spostamenti per allenamenti, gare e eventi sportivi.

Con il progetto, la Società Sportiva Dilettantistica Modigliana Calcio ha partecipato al Bando “Sport 2026” della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ma è indispensabile l’aiuto economico da parte di aziende, attività commerciali, banche, fondazioni e privati. Rinunciando alle quote di iscrizione dei bambini, viene infatti meno la risorsa principale per la sopravvivenza delle società sportive.