Tre archi e un pianoforte. La violinista Misia Iannoni Sebastianini, la violista Martina Santarone, il violoncellista Vladimir Bogdanovic e il pianista Antonino Fiumara sono i componenti del Quartetto Werther, protagonista del concerto di domenica 26 ottobre alla Sala Corelli del Teatro Alighieri (ore 11). L’appuntamento rientra nei Concerti della Domenica, la rassegna organizzata dall’Associazione Musicale Mariani grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
Fondato nel 2016, il Quartetto Werther è ritenuta una delle formazioni cameristiche più promettenti del panorama concertistico nazionale e internazionale. Costituisce uno dei rari quartetti con pianoforte stabili in Europa, apprezzato per la profonda intesa e salda coesione dei musicisti che lo compongono, per il vigore, la vitalità e l’originalità delle interpretazioni volte all’autentica comprensione e al rispetto del testo musicale.
Negli anni è stato apprezzato da giurie internazionali, risultando vincitore del Primo Premio al Brahms International Chamber Music Competition Gdansk 2025, e ricevendo nel 2020 dall’Associazione Nazionale dei Critici Italiani il XXXIX Premio “Abbiati”- Premio “Farulli” dedicato al miglior giovane ensemble.
Pierpaolo Maurizzi, titolare dei corsi di musica da camera al Conservatorio di Parma, così scrive nella Gazzetta di Parma: “Nella mia vita ho avuto più di 600 allievi. Mi sono commosso due volte: la prima per la finale del Concorso Internazionale “Vittorio Gui” vinto dal Trio di Parma…, la seconda per l’esame finale del Master del Quartetto Werther che ha suonato il Quartetto op.47 di Schumann.”
E’ proprio il Quartetto per pianoforte in mi bemolle maggiore, op. 47 di Robert Schumann che verrà proposto al pubblico: l’anno di composizione, il 1842, fu uno fra gli anni più fecondi della maturità di Schumann e interamente dedicato alla musica da camera.
Sarà preceduto dal Quartetto per pianoforte n. 3 in do minore op. 60 di Johannes Brahms, abbozzato nel 1855, interrotto per 17 anni poi ripreso e concluso nel 1875, il cui carattere drammatico e appassionato rimanda a quegli anni tormentati della vita del musicista amburghese.
Biglietto di ingresso € 12,00. Biglietteria del Teatro Alighieri aperta il giorno del concerto dalle ore 10. Ore 10 colazione al bar Serafina compresa nel prezzo del biglietto. Inizio concerto ore 11.
























































