La Corelli torna a Brisighella dopo il grande successo da tutto esaurito degli appuntamenti estivi: riprende così la Stagione musicale firmata dal Direttore Artistico e Musicale Jacopo Rivani e intitolata “Le Radici”, primo capitolo del Triennio artistico “Il viaggio dell’Uomo”, concepito come omaggio all’identità culturale, intesa quale fondamento di ogni autentico cammino umano e artistico. La scelta di Brisighella come cornice conferma un legame ormai consolidato: il borgo (uno dei più belli d’Italia) si è dimostrato negli anni palcoscenico ideale, capace di accogliere con entusiasmo e partecipazione proposte originali e di alta qualità.
Il percorso attraverserà pagine immortali della musica sinfonica e cameristica, dalle atmosfere romantiche di Schönberg al fascino narrativo di Dukas, dalla rilettura colta dei canti popolari di Berio alla magia natalizia dello Schiaccianoci di Tchaikovsky. Ogni appuntamento sarà un invito a riscoprire le radici profonde della tradizione, mostrandone la vitalità e la capacità di generare sempre nuove prospettive.
Si parte domenica 5 ottobre alle ore 11 con la “Verklärte Nacht” di Arnold Schönberg, ospitata nel foyer del Teatro Comunale Pedrini. Capolavoro della giovinezza di Schönberg (1899), questa è una delle pagine più rappresentative del tardo romanticismo mitteleuropeo. A guidare l’esecuzione sarà Manlio Benzi, direttore di fama internazionale e presenza ormai familiare per La Corelli, che accompagnerà il pubblico con un excursus introduttivo a questa straordinaria pagina, proposta in una preziosa versione da camera per archi, arricchita da quella raffinata ricerca timbrica che contraddistingue da sempre il Maestro.
A seguire, domenica 23 novembre alle ore 11 presso la Sala Polivalente Complesso Cicognani (Via Pascoli, 1), “L’Apprendista Stregone” di Paul Dukas, per la direzione di Jacopo Rivani. Reso celebre dal lungometraggio di animazione Disney “Fantasia”, questo è il poema sinfonico più noto di Dukas. La musica, brillante e ironica, racconta la vicenda di un giovane apprendista che, abusando della magia, scatena forze più grandi di lui. Il concerto sarà arricchito dalla collaborazione con l’Accademia Pianistica Incontri col Maestro di Imola, una delle istituzioni musicali italiane più prestigiose e riconosciute a livello internazionale per la formazione di giovani talenti. Nell’ambito di un progetto in coproduzione con l’Associazione Musicale Mariani di Ravenna e l’Orchestra La Corelli, si esibirà come solista un giovane pianista allievo dell’Accademia, che interpreterà le Variazioni sinfoniche di César Franck. A chiudere il concerto saranno poi le “Jazz Suites”, trascrizione cameristica di Damiano Drei dalla “Suite for Variety Orchestra” di Dmitrij Shostakovich, tra i più importanti compositori di scuola russa e, più in generale, della musica del Novecento.
Sabato 29 novembre alle ore 18, il Museo Ugonia ospiterà un concerto dedicato al ciclo delle “Folk Songs” di Luciano Berio (1964). Protagonista sarà la voce di Gea Rambelli, interprete versatile e intensa capace di restituire con rara sensibilità le sfumature delle pagine beriane. L’introduzione e le digressioni saranno affidate a Guido Barbieri, tra i più autorevoli musicologi e divulgatori italiani, che torna a collaborare con l’Orchestra La Corelli arricchendo l’appuntamento di un valore speciale. La raccolta rappresenta un intreccio straordinario di canti popolari provenienti da diverse tradizioni (americana, armena, siciliana, azera, francese), rielaborati attraverso la raffinata scrittura contemporanea di Berio, che li destina a voce e piccolo ensemble: l’organico ridottissimo esalta la purezza del timbro e il dialogo intimo tra canto e strumenti.
Si chiude lunedì 8 dicembre alle ore 18 alla Pieve del Tho con le atmosfere sognanti de “Lo Schiaccianoci” di Tchaikovsky, nell’arrangiamento per 12 strumenti firmato da Giorgio Babbini per la direzione di Alessandro Ricchi. La celebre partitura sarà affidata all’Ensemble La Corelli, che accompagnerà con la sua interpretazione le ballerine e i ballerini de l’Ordine della Torre Ballet. La storia della piccola Clara sarà raccontata dalla voce di Teresa Maria Federici, autrice anche dei testi ispirati alle versioni letterarie di Hoffmann e Dumas.
Un cartellone sorprendente che traduce in musica il prezioso trait d’union delle “radici” e del “viaggio”, raccontando le molteplici sfaccettature di questo legame. Nella scelta dei programmi proposti ritroviamo la nostra grande tradizione musicale, riletta e rivisitata alla luce della contemporaneità, quale punto di partenza di un viaggio personale e collettivo. È questo il terreno fertile da cui germogliano le esperienze: il bagaglio identitario che portiamo con noi e che ci accompagna.
La biglietteria dei concerti (Ingresso posto unico: 10 €; Ridotto under-12: 7 €; Ingresso gratuito under-6) è disponibile all’indirizzo: biglietteria@lacorelli.it.
La Stagione è frutto della preziosa sinergia tra La Corelli, Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Comune di Brisighella, AIAM e Tuke SAS.























































