Dopo la sospensione delle due settimane di ferragosto, il cantiere riprenderà a lavorare giorno e notte, con blocco del traffico nelle sole ore notturne. L’importante intervento comporta un investimento di quasi 480mila euro e riguarda le reti acqua, fognatura e gas e i cavidotti per la posa di altri servizi.

Al temine della pausa di due settimane in occasione del ferragosto, a partire dalle ore 21 del 24 agosto riprenderanno i lavori Hera sulla Strada Provinciale 302R via Emiliani all’altezza di Fognano per il riassetto delle reti di acquedotto fognatura e gas.

Dal 24 agosto in poi la seconda tranche dei lavori, della durata di 3 settimane, riprenderà secondo il consueto orario, dal lunedì al venerdì, in base al tipo di lavorazioni, sia in orario diurno che notturno, con chiusura della strada al traffico auto in settimana esclusivamente durante le ore notturne: dal lunedì al giovedì dalle ore 21 alle ore 6 del giorno dopo, il venerdì, dalle ore 23 alle ore 6 del sabato mattina.

Nelle giornate di sabato (a partire dalle ore 6), e domenica la strada rimane aperta al traffico auto.

Per la seconda tranche dei lavori è stata prevista anche la nuova cartellonistica con indicazioni più chiare e specifiche sulla viabilità e sugli orari del cantiere come concordato nel corso dell’incontro tenutosi recentemente tra l’Amministrazione Comunale, le Associazioni di categoria interessate, alla presenza di Provincia e Hera.

La conclusione dei lavori, particolarmente articolati e complessi, è stimata entro il mese di settembre.

 

Gli interventi Hera su acqua e fognatura: un cantiere da 480mila euro di investimenti

Hera ricorda che l’intervento consiste nel rinnovo e nella razionalizzazione della rete di fognatura e di acquedotto per una lunghezza di circa 160 metri nel tratto di via Emiliani compreso tra via Macello e Piazza Garibaldi. I lavori prevedono anche il rifacimento degli allacci di utenza della rete gas e la posa dei cavidotti necessari all’interramento delle linee Telecom, Lepida e dell’illuminazione pubblica.

Le tubazioni che vengono posate si inseriscono in un’ottica di rinnovo, potenziamento e razionalizzazione delle reti esistenti della frazione, per un costo complessivo dell’intervento pari a quasi 480mila euro.

La realizzazione dei cavidotti permetterà inoltre l’interramento dei servizi di illuminazione pubblica e telefonico e, nel prossimo futuro, il cablaggio in fibra ottica dell’area per l’utilizzo della banda larga nelle comunicazioni telematiche. Al temine dell’intervento si procederà infine al rifacimento del manto superficiale stradale, danneggiato dai continui interventi di riparazione sui sottoservizi esistenti.