“Nessun interesse nell’usurpare l’attività sportiva ad altre società”. Così Coopernuoto si è presentata a Ravenna, siglando un accordo con Endas e Libertas che pone fine a mesi di polemiche attorno al futuro dello sport natatorio in città. Almeno in parte. Ora il nuovo gestore della piscina comunale dovrà trovare un accordo con le altre realtà sportive. Intanto, dal punto di vista del nuoto, l’accordo raggiunto segna l’inizio di un’avventura ambiziosa, con il tecnico Max Di Mito a guidare il progetto agonistico. S’inizierà con un paio di stagioni difficili, a causa sempre dei lavori per la nuova piscina. L’inverno 2026-2027 sarà il periodo più complicato, quando sarà a disposizione solo una vasca da 25 metri e gli spazi d’acqua saranno ridotti di oltre il 50%. Col Comune si sta studiando una soluzione alternativa che potrebbe essere la piscina di Porto Fuori. Da maggio, si potrebbe invece ricorrere anche alla piscina all’aperto di Casal Borsetti. La fine dei lavori per l’impianto di via Falconieri è fissato per l’inverno del 2027























































