Arriva Lugarte: fotografia, illustrazione e il concerto di Giorgio Poi al Teatro Rossini

0
367

Un concerto e una rassegna espositiva di giovani talenti nel mondo della fotografia e dell’illustrazione per dare un impulso a sviluppare l’attività culturale rivolta agli adolescenti e ai giovani. Arriva a Lugo la rassegna “Lugarte” organizzata dal Gruppo Civico “Partecipazione Sociale” con la direzione artistica di Giovanni Minguzzi ed in collaborazione con altre realtà del territorio, come l’Associazione Culturale Lughè, per quanto concerne la musica, e Carmine e Giulia Della Corte per le mostre.

“Lugo investe molto in cultura, con il limite però della focalizzazione sulla cultura istituzionalizzata, con scarso orientamento all’area giovanile e adolescenziale” spiega Gilberto Minguzzi, coordinatore del progetto “Riteniamo che investire nella promozione culturale giovanile, oltre a colmare una lacuna in campo strategico per la costruzione del futuro, costituirebbe un fattore importante di coesione e di saldatura di una identità locale che si rinnovi in continuo”.

Lugarte sarà soprattutto un concerto, in programma martedì 26 marzo al Teatro Rossini di Lugo, alle ore 21. Sul palco salirà Giorgio Poi, cantautore di Novara arrivato quest’anno al suo quarto album, Smog. (BIGLIETTI QUI)

Dall’uscita del suo esordio discografico “Fa Niente” (Febbraio 2017) Giorgio Poi ha costruito un rapporto unico e speciale con la musica italiana. Paroliere, polistrumentista e produttore, a parlare è il suo percorso solido, sempre costantemente in crescita e alla ricerca di nuove occasioni in cui mettere a frutto la sua versatilità. La sua voce inconfondibile nelle collaborazioni con Carl Brave e Frah Quintale, la sua chitarra al servizio dell’ultimo disco e live di Calcutta e poi ancora produttore per il disco di Francesco De Leo e tra gli autori nell’ultimo disco di Luca Carboni. Ma è soprattutto l’energia sprigionata durante i suoi concerti che fa la differenza e mette tutti d’accordo. In Italia e in Europa fino agli Stati Uniti dove i Phoenix lo hanno voluto in aperture alle loro date di New York e Los Angeles.

“Smog è il mio primo secondo disco” spiega Giorgio “Di dischi d’esordio se ne possono fare anche tre o quattro, con nomi sempre diversi. Invece i secondi dischi sono più rari, perchè per fare un secondo disco non basta fare un disco, ma bisogna farne due, e mano mano che si va avanti la situazione si complica. Credo che siano pochissimi i casi di secondi terzi dischi, improbabili i secondi quarti e impensabili i secondi quinti. Con questo voglio dire che Smog è un disco fatto in casa, e un disco è una delle poche cose fatte in casa a cui non si può aggiungere di seguito “come una volta”, perché una volta i dischi si facevano in studio. Insomma, di questo disco si potrà dire quel che si vuole, ma non che non sia un disco moderno.”

Lugarte è anche una mostra realizzata con giovani illustratori provenienti da diverse parti d’Italia: a fianco delle lughesi Agnese Ugolini, Silvia Governa e Miriam Anconelli, sono stati selezionati la cesenate Guenda Bondini, il trentino Davide Comai, il genovese Jacopo Riccardi, il faentino Francesco Pedna, Stefano Pilia di Oristano. Un ampio paesaggio delle possibilità che il mondo dell’illustrazione dà alla volontà di espressione, al bisogno di comunicare di ognuno di noi. Dopotutto l’arte è una lente che ci dona un nuovo modo di vedere la realtà.

Immagini anche come fotografia, grazie a lavori di Matteo Cavina, Matteo Cicinelli, Andrea Lauciello e Valerio Visani che restituiscono la precarietà e la mutevolezza del mondo di oggi. Le immagini riprendono luoghi soliti, sono scatti di interni, di esterni privi di persone, ponti, ombre, singoli esseri nell’azione di un qualche sport. Geometrie urbane.

Entrambe le mostre saranno inaugurate sabato 23 marzo, alle ore 18, nella sala Baracca della Rocca Estense e rimarranno esposte fino al 30 marzo.