Due giganti della musica quali Mozart e Beethoven si confrontano attraverso l’Ottetto di fiati dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini nella corte interna dei Musei Byron e del Risorgimento, imponente ed elegante dimora storica che la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna ha trasformato in nuovo complesso museale. Proprio le memorie romantiche del soggiorno del poeta inglese a Ravenna hanno ispirato una rassegna in tre appuntamenti – quello di venerdì 12 settembre, alle 21.30, è il secondo – con le formazioni da camera dell’orchestra. Il programma musicale della serata si compone dell’Ottetto per fiati in mi bemolle maggiore op. 103 di Beethoven, che ancora conserva lo spirito leggero delle serenate viennesi, e l’enigmatica Serenata n. 12 K 388 di Mozart, con quella sua tonalità in do minore che sembra la manifestazione di un potere trascendente e fatale.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili (non prenotabili). In occasione dei concerti, i musei saranno aperti fino alle 21.
“Siamo molto felici della calorosa risposta che l’iniziativa ha ricevuto in occasione del primo appuntamento di venerdì scorso – dichiara Mirella Falconi Mazzotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna – La corte interna dei musei ha accolto un attento e numeroso pubblico di cittadini e visitatori, a conferma del profondo fascino che questi spazi sanno ancora esercitare, tanto più quando si fanno raffinata scena per la musica dal vivo. Per la nostra Fondazione è motivo di profonda soddisfazione vedere che questi spazi, riportati allo splendore da una al contempo titanica e accuratissima opera di restauro, stanno già diventando un nuovo e prezioso spazio culturale per tutta la città.”
La rassegna si conclude venerdì 19 settembre con il Quintetto d’archi che accosta l’Allegro per archi in do maggiore di Donizetti al Quintetto n. 2 op. 87 di Mendelssohn.

























































