Martedì 21 ottobre si è tenuta al Quinto Quarto di Cesenatico una cena a 8 mani “L’Autunno tra cardi, porcini, crostacei e baccalà” a cura dell’Academia del Cardo.
La serata è stata l’occasione per gli organizzatori e Chef partecipanti Roberto Bagnolini (Ristorante Al Deserto), Domenico Magnifico (Academia del Cardo), Francesco Schiano (Ristorante AL Deserto) Gianni Berti (Locanda Dei Salinari) Omar Casali (Maré – cucina caffè spiaggia bottega) e Giorgio Clementi (Osteria dei Frati) di sostenere la candidatura della Cucina Italiana a patrimonio UNESCO.
“La nostra cucina non deve essere patrimonio solo dell’identità italiana, – dichiarano gli organizzatori- ma deve essere condiviso con l’intera umanità. La cucina italiana è simbolo di sostenibilità e salute, è il frutto di secoli di scambi tra diverse culture che attorno ad una tavola hanno trovato l’occasione di dialogare”
La Cucina Italiana è stata candidata a Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO nell’estate 2023 da un’iniziativa congiunta del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dal Ministero della Cultura. La candidatura è stata promossa da: Accademia Italiana della Cucina, Fondazione Casa Artusi, Cucina Italiana.























































