“Come rete provinciale “*La via maestra insieme per la pace e per la Costituzione*” condanniamo l’ennesima escalation bellica provocata dall’attacco militare da parte degli USA contro la Repubblica del Venezuela e la sua sovranità nazionale.
Siamo di fronte a un uso sfrenato del potere da parte dell’amministrazione statunitense, che aggredisce militarmente un Paese sovrano, sequestra il suo capo di Stato e dichiara con disinvoltura l’intenzione USA di prendere il controllo del settore petrolifero venezuelano e “governare il Venezuela fino a quando non sarà possibile assicurare una transizione giudiziosa”.
Si tratta di una gravissima e inaudita violazione del diritto internazionale che va ad aggravare un quadro globale sempre più drammatico. Prevale di nuovo la logica della forza bruta in un momento in cui a livello internazionale non ci sono mai stati così tanti conflitti armati in corso.
Si tratta di un atto di puro imperialismo, un ennesimo atto di arbitrio dei potenti che si auto legittimano a intervenire ovunque con la supremazia militare per i propri interessi.
Esprimiamo piena solidarietà al popolo venezuelano, unico legittimo detentore del proprio destino.
Ci uniamo alle tante voci della società civile che in queste ore chiedono alle Nazioni Unite di intervenire, al governo italiano e all’Unione Europea di condannare con fermezza l’ingerenza violenta in Venezuela.
Ribadiamo che il mondo non ha bisogno di nuove guerre né del ritorno della legge del più forte. Solo abbandonando la logica della guerra e del riarmo è possibile costruire un futuro basato su pace, autodeterminazione, democrazia e giustizia per i popoli, attraverso la mobilitazione e la partecipazione collettiva.
Alziamo la voce e mobilitiamoci per il ripristino della legalità internazionale, già pesantemente compromessa sotto le macerie di Gaza, Palestina, Libano, Siria, Yemen, Iraq, Ucraina, Sudan.
Saremo in piazza del Popolo a Ravenna lunedì 5 gennaio, alle 17,30 per esprimere solidarietà al popolo venezuelano e condannare il regno della forza che spazza via quello della legge.”
Rete provinciale “*La via maestra insieme per la pace e per la Costituzione*”




























































