“La consigliera comunale del Partito Democratico Stefania Beccari ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale per avere un aggiornamento puntuale sullo stato di avanzamento dei progetti di riqualificazione scolastica finanziati con i fondi PNRR e cofinanziati dal Comune di Ravenna. L’investimento complessivo ammonta a 32,7 milioni di euro, di cui oltre 21 milioni provenienti dal PNRR e 11,7 milioni stanziati dal bilancio comunale.
Beccari ha ricordato come gli interventi possano essere ricondotti a tre obiettivi fondamentali: i nidi d’infanzia, le mense scolastiche e le scuole primarie e secondarie, con particolare attenzione alla messa in sicurezza delle strutture. Nell’interrogazione la consigliera ha chiesto di chiarire quali siano i cantieri prossimi alla conclusione, se siano emerse criticità o ritardi e quali siano le tappe previste per il completamento di tutte le opere entro il 2026.
Nella sua risposta, l’assessore ai lavori pubblici Massimo Cameliani ha sottolineato che a breve saranno conclusi cantieri particolarmente significativi. È fissata per il 6 ottobre l’apertura del nuovo nido d’infanzia intitolato a “Franca Eredi” in via Canalazzo.
L’ampliamento della mensa della scuola “Valgimigli” a Mezzano sta volgendo al termine e sono stati completati gli interventi di miglioramento sismico sulla scuola “Guido Novello” e della “Mario Montanari”. Per quanto riguarda gli altri cantieri, Cameliani ha confermato la previsione di chiusura entro il 2026.
Il quadro complessivo degli investimenti è ampio e articolato. Per i nidi d’infanzia sono stati destinati 8,67 milioni di euro, con la costruzione del nuovo nido di via Fontana, del suddetto nido “Franca Eredi” e la ricostruzione con ampliamento del nido “Pavirani”, per un incremento complessivo di 157 posti. Per le mense scolastiche l’investimento è di 5,23 milioni di euro, con la nuova mensa della primaria “Camerani”, la ricostruzione con ampliamento della mensa della secondaria “Valgimigli” a Mezzano e la ricostruzione della mensa e dell’aula magna della primaria “Bruno Pasini” in via Caorle. Infine, per le scuole primarie e secondarie sono stati investiti 18,85 milioni di euro, che riguardano il miglioramento sismico ed energetico delle scuole “Novello” e “Montanari” e soprattutto la costruzione del nuovo polo scolastico di Ponte Nuovo, del valore di 15,7 milioni di euro.
Quest’ultimo prevede una scuola primaria per tre corsi, con una capienza di circa 375 alunni, e una palestra polifunzionale che risponde a un bisogno storico della comunità locale.
Le risorse PNRR hanno consentito di avviare un numero straordinario di interventi che miglioreranno in modo significativo la qualità delle nostre strutture scolastiche.
Con questa interrogazione il Partito Democratico ha voluto ribadire la centralità del tema scuola e l’importanza di garantire trasparenza e monitoraggio costante su opere che rappresentano un investimento strategico per il futuro delle famiglie e della comunità ravennate.”
























































