
All’indomani dello Sciopero Generale indetto dai sindacati di base e dalle manifestazioni di piazza, in consiglio comunale la maggioranza a sostegno della giunta del sindaco Massimo Isola ha presentato un ordine del giorno a sostegno della Palestina. È stato il consigliere Andrea Fortini a proporre il documento.
Il documento è stato sostenuto dalle realtà che in questi mesi si sono impegnate per sensibilizzare sul genocidio in atto a Gaza, come Faenza per la Palestina e Mercoledì per la Palestina.
L’ordine del giorno, in consiglio comunale, è stato approvato con i voti della maggioranza e di Progetto Civico Faentino. Il centrosinistra, da solo, non avrebbe avuto la maggioranza per approvare il documento a causa di alcune defezioni. Usciti dall’aula al momento del voto Gabriele Padovani e Alessio Grillini, pur definendo condivisibili i presupposti dell’odg, in polemica con la maggioranza, accusata di scarsa serietà, a causa proprio delle diverse assenze. Astenuti Fratelli d’Italia e Lega.
“Da oggi il Comune si impegna ad attivarsi per la Palestina e per chiedere al Governo di fare pressione politica, economica e militare su Israele perchè fermi il genocidio. Abbiamo, purtroppo, visto parte dell’opposizione sfilarsi, chi astenendosi e chi uscendo dall’aula al momento del voto” commenta Gianluca Baccarini, fra i promotori dei Mercoledì per la Palestina.
“La mobilitazione continua: attraverso le manifestazioni in piazza, la diffusione della lettera anche in altre città e la proposta di gemellaggio che vogliamo portare avanti tra Faenza e una città della Palestina.
Tutti questi conflitti provocano instabilità su cui prospera chi vuole dividere i popoli mentre, ora più che mai, dobbiamo praticare la solidarietà internazionalista politica, economica e sociale perché gli uomini e le donne di tutto il mondo vogliono vivere in pace”.






















































