Nei mesi dedicati alla IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, alcune vetrine (Corte Cavour e Via Fanti) coinvolte nel progetto “Arte in vetrina” saranno occupate dal Il Bestiario di Carlo Pasini. In continuità con la mostra “I’M A MOSAIC!”, che nel 2024 celebrava il centenario della nascita della scuola di Mosaico dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna e di cui l’opera “Arc en ciel” di Carlo Pasini era l’immagine guida, l’Accademia propone quest’anno un approfondimento della pratica di questo autore.
Artista dotato di una stupefacente visione della rappresentazione e della materia, Pasini realizza opere d’arte capaci di coniugare la perfetta bellezza della natura con l’elemento artificiale antropico. Attraverso l’uso sapiente e ponderato di puntine, perline, borchie, pietre, marmi, metalli, plastiche, riesce ad interpretare il mosaico contemporaneo in maniera del tutto personale e con un’attenzione particolare alle più dibattute tematiche di attualità.
Nelle vetrine fino al 18 gennaio 2026, il visitatore può immergersi in un immaginario fantastico, delicato, fragile e selvaggio allo stesso tempo, contemporaneamente reale e immaginario. Con un linguaggio estremamente personale, capace di generare stupore e meraviglia, le sue sculture coniugano rimandi a bestiari medievali, con fiere mitologiche, con le spinte di diverse correnti artistiche, dal primitivismo al naif. Il suo lavoro, minuzioso e certosino, appare immediatamente agli occhi dello spettatore e restituisce al visitatore l’abilità, quasi magica, dell’artista che riesce misticamente a fondere concetti intriganti con una manualità e matericità stimolanti per tutti i sensi. Un invito a dimenticarsi per un attimo di chi si è, dell’impellenza della quotidianità e della realtà tangibile, per abbracciare ed abbandonarsi alla verità dell’arte.
L’attività espositiva a cura dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna e di Giulia Tubertini per la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, allestita in Via Fanti e in Corte Cavour, si intreccia con il progetto “Arte in Vetrina”, nato nel cuore del Borgo San Rocco e curato da Laura Pagliai (PianoB – pausa arte Ravenna), Rosella Mengozzi (Comitato Vicini-Vicini, firmataria del Patto di collaborazione per la cura dei beni comuni con CittAttiva), Chiara Francesconi (Presidente della Commissione Cultura, Alta formazione Artistica e Università del Comune di Ravenna), mira ad allestire opere d’arte in vetrine di attività commerciali e in vetrine sfitte, al fine di promuovere una rinascita artistica e urbana attraverso l’arte.
All’interno di questa collaborazione si inserisce anche la mostra degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna presso il ristorante Alexander: un’occasione particolarmente significativa per i giovani artisti, che hanno la possibilità di esporre le proprie opere in un contesto di fermento artistico.


























































