Dopo l’antipasto di sabato 18 ottobre con Marcello Simoni, la 23esima edizione di GialloLuna NeroNotte entra nel vivo, proponendo quattro giorni ricchi di eventi dedicati alla letteratura di genere. Il tutto in parallelo al Ravenna Nightmare Film Fest, con cui condivide anche il Teatro Rasi.
Ad aprire la programmazione, mercoledì 22 ottobre alle 17.30 al Rasi, sarà un gruppo di lettura aperto dedicato a “La Bottega dell’Invisibile”, giovane realtà editoriale di Forlimpopoli che si occupa principalmente di storie oscure, orrorifiche e strambe, illustrate e non, per qualunque età. La casa editrice è parte integrante dell’omonima libreria, aperta nel 2012 sempre a Forlimpopoli.
«Abbiamo cominciato a lavorare al progetto due anni fa — racconta l’editrice Agnese Senzani —, con l’acquisizione dei diritti, ma i libri abbiamo cominciato a vederli a giugno di quest’anno. La cosa più bella di questi mesi è stato trovare una comunità affiata di lettrici e lettori che ci seguono dal primo giorno e che si fidano di noi in un modo che non credevo possibile in così poco tempo. Le relazioni create con chi legge e lavora con noi direi che sono la cosa più bella di questi mesi. Abbiamo sentito davvero tanto affetto».
Tra le opere di maggior successo pubblicate, va citato il romanzo Slewfoot. Una storia di stregoneria di Gerald Brom, conosciuto solo come “Brom”, cresciuto come illustratore e creatore di giochi di ruolo. «Slewfoot è andato benissimo, siamo alla terza stampa. Brom è un autore che aveva bisogno di sbarcare in Italia, era un peccato non averlo. Pubblicheremo altre sue opere in futuro».
L’ultima uscita ”Invisibile” è invece un’opera prima, quella di un autore di origine messicana. «Monstrilio di Gerardo Sámano Córdova — spiega Senzani — è uno dei libri più belli che abbia letto negli ultimi anni, considerato da varie testate come uno dei romanzi più belli del 2023, anno in cui è uscito. È una storia che abbraccia tutto il mondo, dall’America a Berlino, e che parla tantissimo di identità, dell’essere figli e dell’essere genitori».
Monstrilio è uscito nell’edizione italiana appena due giorni fa.
Tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo arriveranno altri due titoli che affronteranno temi complessi, dimostrando come la letteratura di genere possa essere uno strumento di riflessione sull’essere umano e sul tempo che viviamo. «Da una parte ci sarà un libro illustrato che parlerà dello sfruttamento di altre creature da parte di noi umani; dall’altra ci sarà l’opera prima di un’autrice che tratta di violenza domestica in chiave innovativa e con voce ironica».























































