“Giustizia e pace per chi? Dal volantino distribuito a Fusignano circa una ‘manifestazione di solidarietà per dare voce a giustizia e pace’, organizzata per martedì 21 ottobre, campeggia un’unica bandiera, quella sventolata da Hamas, con i colori palestinesi, e non due, ovvero anche quella con la stella di Davide. Evidente l’unilateralismo dell’iniziativa e, d’altra parte, come aspettarsi altro guardando chi sono i promotori? Non si comprende per chi Anpi, Arci, ecc chiedano giustizia e pace.
È ormai più che noto, infatti, che i feroci terroristi di Hamas rifiutano di disarmarsi, stanno giustiziando a decine i palestinesi dei clan più disposti a venire a patti con Israele e stanno tornando a colpire lo stato ebraico per minare la prospettiva di pace. Sono inoltre ormai cadute per insussistenza tutte le accuse che la sinistra e i propal hanno rivolto contro Israele puntando sull’ignoranza collettiva, sul razzismo antisemita, travestito da antisionismo, riaffiorante dalle fogne della storia e sulla propaganda di Hamas e della Fratellanza musulmana diffusa senza verifiche dai media italiani. Sinistra e propal hanno solo trasmesso odio e violenza contro Israele, il paese attaccato da Hamas che nel suo statuto ne propugna tuttora la cancellazione dal fiume (Giordano) al mare (Mediterraneo).
Questo il significato di ‘Palestina libera’: una nuova Shoah, questa volta totale.
È forse questo lo stesso obiettivo di una manifestazione dove compare un solo intervenuto, un ‘giornalista’ palestinese? Ma a stupire di più è la notizia giuntami da alcune segnalazioni che la parrocchia di Fusignano parteciperà alla manifestazione. L’avrebbe dichiarato lo stesso parroco forse ispirato da quella parte della Chiesa cattolica che ha sposato la ‘regressione’ dal dialogo post-conciliare, riaprendo una ferita di ‘incomprensioni’ sia sul piano teologico che politico con l’ebraismo. Davvero un bel risultato”.
Così in una nota il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna.

























































