Nella giornata di giovedì, personale della Polizia di Stato del Commissariato di Faenza ha tratto in arresto una donna che si era resa responsabile di un furto in un negozio di abbigliamento.
Il fatto, accaduto in un locale commerciale del centro cittadino di Faenza, ha visto coinvolte due donne, di cui una in corso di identificazione, e l’altra, di circa trent’anni. Quest’ultima è stata fermata dagli agenti prontamente intervenuti sul posto, in seguito alla segnalazione pervenuta da un commesso del negozio.
La donna, tolto l’antitaccheggio su tre paia di scarpe, per un valore complessivo di 500 euro, aveva cercato di oltrepassare in modo fraudolento le casse. Al momento dell’intervento delle forze di polizia, la donna è stata trovata in possesso del dispositivo per togliere le placche antitaccheggio.
Alla luce dei fatti, gli operatori hanno proceduto quindi alla perquisizione dell’auto della donna, rinvenendo: altri capi di abbigliamento firmati, confezioni di profumo, piccoli elettrodomestici, telefoni cellullari e oggetti di bigiotteria, il tutto per un valore complessivo di oltre 5000 euro. La merce è stata sottoposta a sequestro, ritenuta presumibilmente provento di altri furti in corso di accertamento.
La donna, già nota alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, una volta notiziata l’autorità giudiziaria, è stata tratta in arresto in attesa del giudizio per direttissima.

























































