Prosegue il giro di sopralluoghi sul territorio da parte di Andrea Monti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, insieme a Giovanna Fabbri, responsabile del Forese del partito. L’obiettivo è verificare direttamente lo stato dei servizi e degli spazi pubblici della città manfreda.
Nel corso dell’ultima tappa, l’attenzione si è concentrata su un tema tanto semplice quanto essenziale: le condizioni dei bagni pubblici nei parchi cittadini. Il sopralluogo ha interessato in particolare il Parco Bucci e l’area verde nei pressi dell’Ospedale di Faenza, luoghi molto frequentati da cittadini, famiglie, anziani e turisti.
Entrando nei servizi igienici, Monti e Fabbri hanno riscontrato una situazione definita fortemente critica: bagni fuori uso, in condizioni di degrado, con evidenti segni di vandalismo e, in alcuni casi, completamente inaccessibili alle persone con disabilità.
«Siamo consapevoli – dichiara Giovanna Fabbri – che non sia possibile garantire la pulizia dei bagni pubblici 24 ore su 24. Tuttavia, quando un bagno viene messo fuori servizio, le addette alle pulizie inviano regolare comunicazione al Comune. Non è quindi accettabile che situazioni di questo tipo restino irrisolte per mesi».
Particolarmente grave quanto emerso al Parco Bucci, dove il bagno destinato alle persone con disabilità risulta inutilizzabile da tempo.
«Abbiamo la certezza – afferma Andrea Monti – che il disagio legato al bagno per disabili al Parco Bucci vada avanti da mesi. Si tratta di una mancanza di rispetto verso i cittadini più fragili e verso tutti coloro che frequentano il parco. L’accessibilità non può restare uno slogan, ma deve tradursi in servizi realmente funzionanti».
Alla luce di quanto emerso, Fratelli d’Italia chiede chiarezza all’Amministrazione comunale e soprattutto tempistiche precise sugli interventi necessari per il ripristino, la manutenzione e la messa in sicurezza dei bagni pubblici nei parchi di Faenza.
«I parchi sono luoghi di aggregazione e vivibilità – concludono Monti e Fabbri – e servizi igienici decorosi, funzionanti e accessibili non sono un lusso, ma un diritto per cittadini e visitatori».


























































