“Dopo la manifestazione del 16 settembre a Ravenna, con il primo importante blocco di un carico di munizioni diretto dal porto verso Israele, e dopo l’adesione allo sciopero generale di oggi, le associazioni e i comitati promotori hanno organizzato un incontro pubblico con Francesca Albanese, relatrice speciale ONU per i Territori palestinesi occupati.
La sua presenza a Ravenna ci rende particolarmente orgogliosi. Con il recente rapporto “Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio”, Francesca Albanese ha smosso le coscienze e fatto tremare i potenti, al punto da subire sanzioni da parte degli Stati Uniti. La sua voce ci dà forza e sostegno per continuare a opporci al traffico di armi e per chiedere di interrompere ogni complicità con uno Stato genocida.
In una recente intervista al Resto del Carlino, la Compagnia portuale di Ravenna ha confermato che negli ultimi due anni dal porto sono partiti circa 40 container di sole munizioni destinati a Israele, senza contare i forgiati e altri componenti d’arma. Dopo anni di traffici, questa città dal basso si ribella e dice basta all’economia dell’occupazione e del genocidio.
Non vogliamo più chiudere gli occhi né essere complici. Chiediamo l’interruzione immediata delle rotte e dei traffici da e verso Israele, non solo di armi: anche l’importazione di frutta, verdura e farmaci contribuisce infatti a sostenere l’economia coloniale di Israele.
Ricordiamo inoltre che l’Autorità portuale di Ravenna è partner di enti israeliani – tra cui il Ministero della Difesa, l’Università di Tel Aviv e Rafael Advanced System – nel progetto europeo Undersec, dedicato alla sicurezza marittima e sottomarina.
Chiediamo pertanto l’espulsione immediata degli enti militari israeliani da Undersec e, se ciò non avverrà, l’abbandono del progetto da parte dell’Autorità portuale di Ravenna. Non si può sedere allo stesso tavolo con chi pianifica e mette in atto un genocidio.
All’incontro sarà presente anche Ruba Salih, docente universitaria palestinese, che insieme ad altri accademici ha redatto una Expert opinion presentata all’Unione Europea per chiedere l’estromissione degli enti israeliani da Undersec.”
Programma della giornata
- Ore 13:00 – Flashmob delle studentesse e degli studenti universitari in Piazza del Popolo, sotto il Comune.
- Ore 15:30 – Convegno pubblico in via Zara 27, Ravenna
Interventi:
- Introduce e modera: Linda Maggiori, giornalista freelance
- Saluti istituzionali: Hiba Alif, assessora alla Pace
- Relazione di Francesca Albanese, relatrice speciale ONU per i Territori palestinesi occupati
- Relazione di Ruba Salih, docente di antropologia all’Università di Bologna
- Testimonianza del Comitato Autonomo Portuale
A seguire, dibattito e spazio per domande.























































