Il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alberto Ferrero, ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale per fare luce su un grave episodio di inquinamento che ha interessato il Fosso Vecchio, canale consorziale che attraversa i territori di Faenza, Cotignola, Bagnacavallo e Alfonsine, fino a confluire nel canale Destra Reno.
Nelle giornate del 2 e 3 luglio, le acque del canale si sono improvvisamente riempite di schiuma in quantità anomala, tanto da fuoriuscire dagli argini, segnalando la probabile presenza di tensioattivi e altre sostanze inquinanti.
Un fenomeno che non è nuovo: già in passato il Fosso Vecchio era stato oggetto di segnalazioni da parte degli agricoltori locali, preoccupati per la qualità dell’acqua utilizzata per l’irrigazione.
«Il Fosso Vecchio è una risorsa vitale per l’agricoltura locale – dichiara Ferrero –.
Le sue acque irrigano centinaia di ettari coltivati e rappresentano un’infrastruttura idrica strategica per la tenuta economica e ambientale del territorio».
Il Consigliere sottolinea anche il rischio che l’inquinamento si propaghi lungo il canale Destra Reno fino al mare Adriatico, con potenziali ripercussioni sulla salubrità delle acque marine e sulle attività turistiche del litorale ravennate, aggiungendo: «è inaccettabile che episodi di inquinamento come questo si ripetano senza risposte chiare e tempestive.
La Regione deve quindi intervenire con urgenza.»
Nell’interrogazione, Ferrero chiede alla Giunta se sia a conoscenza dell’accaduto, se siano stati verificati eventuali danni alle colture e se siano previsti ristori per le aziende agricole coinvolte; inoltre, sollecita l’adozione di misure concrete per prevenire nuovi sversamenti e se sia stata valutata la necessità di una bonifica del canale per rendere le acque definitivamente salubri.























































