“Da alcune settimane in Piazza della Resistenza sono comparsi spartitraffico e colonnine predisposte per l’installazione di sbarre, complete di sistemi di chiamata SOS. Un intervento che lascia pochi dubbi sulle reali intenzioni dell’Amministrazione comunale: trasformare l’area in un parcheggio a pagamento, senza alcun confronto pubblico e senza una comunicazione trasparente ai cittadini.

Parliamo di uno spazio oggi utilizzato quasi esclusivamente dalle corriere turistiche che accompagnano i visitatori in città. La sua eventuale conversione a pagamento rappresenterebbe l’ennesimo aumento dei costi legati alla sosta e rischierebbe di avere ricadute negative sull’intero comparto turistico, eliminando di fatto l’unica area gratuita dedicata ai pullman.

«È questo il modello di sviluppo turistico che il Comune intende portare avanti? – dichiara la consigliera comunale Patrizia Zaffagnini – Continuare a fare cassa trasformando spazi strategici in parcheggi a pagamento significa scoraggiare l’arrivo dei visitatori e penalizzare l’economia cittadina».

A ciò si aggiunge un problema pratico tutt’altro che secondario: in caso di completamento dell’infrastruttura a pagamento, il Comune dovrà individuare una soluzione alternativa per i numerosi camperisti che oggi sostano nella vicina Piazzetta Natalina Vacchi. L’unica fontanella dotata di scarico per le acque reflue e di fossa biologica è infatti collocata proprio in Piazza della Resistenza.

«Prima di introdurre nuovi balzelli mascherati – prosegue Zaffagnini – sarebbe necessario avviare una vera riqualificazione dell’area, migliorando decoro, viabilità e servizi di accoglienza per chi arriva a Ravenna».

Su questa vicenda Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione in Consiglio comunale per ottenere chiarimenti puntuali su obiettivi, tempistiche e conseguenze di una scelta che rischia di allontanare turisti e visitatori, invece di attrarli.”