Con la piena di venerdì, è tornata la paura nelle aree alluvionate di Faenza, in particolare nel borgo, colpito per gran parte della sua estensione nel 2023. Alimentato dal livello di piena in costante aumento, forte è stata la preoccupazione anche per alcune segnalazioni effettuate nel corso dei mesi, a cui ancora, per motivi di priorità, non è stata data risposta con eventi concreti. È il caso, per esempio, dell’argine esterno franato di fronte al supermercato IN’S, in prossimità di via De Gasperi, una zona della città dove ancora oggi le abitazioni portano evidenti il segno degli allagamenti del 2023 e alcune case sono ormai disabitate per i troppi danni subiti. Si tratta anche della zona delle palestre e del tristemente noto complesso residenziale Casa sul Fiume, divenuto uno dei simboli degli interventi edili incompatibili con il territorio.
L’argine esterno del Lungofiume Quadrone è franato per alcune decine di metri.
























































