Sono iniziati i lavori di innalzamento della duna sulle spiagge di Cervia, a protezione degli stabilimenti balneari, e della città, dalle mareggiate e ingerenze del mare.

Le caratteristiche della duna di Cervia, vero e proprio muro di sabbia di 9 km con una base di tre metri, sono vagliate e autorizzate dal Comune di Cervia e dalla Regione Emilia Romagna.

Collocata tra il mare e l’entroterra, ha un costo annuale di circa 330.000 euro all’anno, sostenuto dai 200 concessionari soci della Cooperativa bagnini, destinato ad aumentare visti i cambiamenti delle condizioni climatiche che sempre più interessano i litorali già martoriati dal fenomeno dell’erosione marina. In alcuni tratti di spiaggia, inoltre, come nel caso di Milano Marittima nord, sarà impiegata una dose maggiore di sabbia e le operazioni saranno più complesse, perché più colpite dall’erosione del mare.

“Due squadre, composte da tre mezzi ciascuna, sono partite da Milano Marittima per erigere la duna di sabbia: una diretta verso sud e l’altra verso nord – spiega Fabio Ceccaroni, presidente della Cooperativa Bagnini di Cervia –. Quest’anno contiamo di completare le operazioni entro la fine di ottobre. A seguito della mareggiata della scorsa settimana, che ha colpito gli stabilimenti ancora privi di protezione, riteniamo necessario avviare un confronto con la Capitaneria di Porto e le Amministrazioni locali per individuare soluzioni efficaci contro le ingressioni del mare, fenomeno sempre più frequente nei periodi in cui la duna non è ancora realizzata.”