organico

Fratelli d’Italia Bassa Romagna, fin dall’introduzione della raccolta porta a porta, ha proposto alternative e soluzioni valide per i tanti cittadini e commercianti penalizzati dal nuovo sistema di ritiro dei rifiuti; “una raccolta che danneggia non solo le famiglie e le attività ma anche i lavoratori del settore ambientale, costretti a turni di lavoro massacranti e retribuiti con stipendi inadeguati” afferma Rudi Capucci, coordinatore di FDI Bassa Romagna.
Problemi che aumentano anche a causa della mancanza di personale, in quanto molti operatori ambientali dopo pochi mesi, si dimettono a causa delle condizioni di lavoro tutt’altro che soddisfacenti.
“Abbiamo ricevuto molte segnalazioni che evidenziano una scarsa tutela della salute e sicurezza degli operatori ecologici. Tutto questo è inaccettabile. La raccolta porta a porta dovrebbe inoltre migliorare le condizioni dell’ambiente e soprattutto garantire un buon livello di decoro urbano; finora i risultati, sono ampiamente deludenti” afferma Gian Marco Grandi, Segretario provinciale del sindacato UGL Giovani di Ravenna.
“Vigileremo affinché i fornitori di questo servizio ascoltino le reali necessità dei loro lavoratori e dei cittadini, spesso ignorate a favore della massimizzazione dei profitti” affermano congiuntamente Capucci e Grandi.