“In Consiglio comunale sono stati discussi e purtroppo bocciati dalla maggioranza tre ordini del giorno che avevo presentato su temi concreti e sentiti dalla cittadinanza: equità di genere nella gestione dei rifiuti, maggiori conferimenti per chi convive con animali d’affezione, e decoro urbano per contrastare i rifiuti abbandonati.
Tre proposte di buon senso, tre proposte vicine alla vita quotidiana delle famiglie ravennati, tre occasioni perse da parte di una maggioranza che ancora una volta ha dimostrato di non voler ascoltare le istanze reali dei cittadini.
Assorbenti igienici ed equità di genere
Il primo ordine del giorno chiedeva una misura semplice e di buon senso: riconoscere alle donne la possibilità di conferimenti extra gratuiti per lo smaltimento degli assorbenti igienici, così come già previsto per pannolini e pannoloni.
La risposta dell’assessore Federica Moschini è stata che le donne potrebbero valutare alternative valide per superarne l’utilizzo.
Una posizione che ritengo sbagliata, perché non spetta certo a un assessore o a un consigliere comunale imporre uno stile di vita alle donne: ogni cittadina deve essere libera di scegliere i dispositivi igienici che ritiene più adeguati, senza essere penalizzata da un regolamento ingiusto.
Ed è ancora più grave che a respingere questa proposta sia stato il Partito Democratico, che a parole si dichiara paladino dell’equità di genere, ma che nei fatti, quando ha l’occasione di fare qualcosa di concreto per le donne ravennati, si tira indietro..
Questo è il vero volto del PD: attento alle narrazioni, ma sordo di fronte ai bisogni concreti.
Animali d’affezione
Il secondo ordine del giorno chiedeva di riconoscere conferimenti extra per le famiglie con animali domestici, in particolare gatti, la cui gestione comporta la produzione costante di rifiuti indifferenziati legati alle lettiere.
Il capogruppo del PD Luca Cortesi ha respinto la proposta sostenendo che “avere un animale domestico è una scelta” e che questa non può ricadere sulle tasche degli altri cittadini.
Una motivazione superficiale e miope, che ignora completamente la realtà sociale della nostra città e sottovaluta il ruolo fondamentale degli animali d’affezione.
Gli animali non sono un lusso né un capriccio: sono parte integrante di migliaia di famiglie ravennati.
Per gli anziani soli rappresentano l’unica compagnia quotidiana, per tante persone fragili sono fonte di sostegno psicologico, per i bambini sono compagni di crescita e di responsabilità. Non riconoscere questa realtà significa non capire la società che si amministra e, di fatto, penalizzare chi già si fa carico con responsabilità della cura di un essere vivente.
Decoro urbano
Il terzo ordine del giorno riguardava il contrasto ai rifiuti abbandonati e il miglioramento del decoro urbano, anche attraverso un maggiore coinvolgimento dei quartieri.
È stato bocciato senza motivazioni concrete: un segnale di disinteresse e di arroganza che lascia sconcertati, soprattutto in una città che ogni giorno fa i conti con degrado, inciviltà e bidoncini lasciati per strada.
Ritengo che la maggioranza abbia perso tre occasioni per dimostrare attenzione e sensibilità verso i cittadini.
Ha preferito arroccarsi dietro a giustificazioni deboli, dimostrando ancora una volta che la necessità di opporsi a qualsiasi cosa venga proposta dalla minoranza abbia priorità rispetto all’affrontare i problemi concreti della nostra comunità.
Come Fratelli d’Italia continueremo a portare in Consiglio comunale le istanze reali dei ravennati, senza paura di dare voce a chi oggi non viene ascoltato.”
Falco Caponegro- Consigliere comunale – Fratelli d’Italia
























































