Si inaugura il 18 ottobre 2025, negli spazi suggestivi della Manica Lunga della Biblioteca Classense di Ravenna, la settima edizione del Premio GAeM – Giovani Artistə e Mosaico, un appuntamento ormai imprescindibile per chi segue da vicino l’evoluzione del mosaico contemporaneo e le nuove traiettorie della ricerca artistica under 35.

La mostra, curata da Sabina Ghinassi e Antonio Rocca, si inserisce nel più ampio programma della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo e conferma la propria identità come piattaforma dinamica, capace di valorizzare il dialogo tra tradizione e innovazione, tra linguaggi visivi emergenti e la materia millenaria del mosaico.

Promosso e sostenuto dal Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e al Mosaico, dal MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, dalla Biblioteca Classense, e da GA/ER – Giovani Artisti Emilia-Romagna, e con il contributo della Regione Emilia-Romagna, di Marcegaglia Ravenna, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, di Orsoni Venezia 1888 e della Fondazione Cingoli, il Premio GAeM si conferma un’occasione unica di visibilità per giovani artistə italiani e internazionali che scelgono di confrontarsi con il linguaggio musivo, spesso ridefinendone i confini attraverso pratiche ibride e multidisciplinari.

Nato nel 2009, GAeM ha attraversato oltre quindici anni di trasformazioni nel mondo dell’arte, restando fedele al proprio intento originario: sostenere e documentare le nuove espressioni artistiche legate al mosaico, accompagnando una generazione di artistə nella loro esplorazione di materiali, tecniche, narrazioni.

Nel corso delle sue edizioni, il premio ha accolto artisti e artiste provenienti da contesti e formazioni diverse, dimostrando come il mosaico possa essere linguaggio di continuità ma anche di rottura, capace di dialogare con il digitale, la performance, la politica, la riflessione ecologica. Una materia che diventa strumento critico, oltre che estetico, per raccontare la complessità del presente.

L’edizione 2025 si presenta particolarmente ricca e articolata. Su un totale di 136 candidature ricevute, la commissione ha selezionato 38 opere:

·         66 artistə hanno partecipato alla sezione Premio Orsoni Venezia 1888, dedicata al mosaico tradizionale

·         70 artistə si sono candidati alla sezione Premio Cingoli, aperta alle forme non convenzionali del mosaico

I lavori selezionati, attraverso materiali che spaziano dalla foglia d’oro al recupero, raccontano la vitalità di una scena artistica giovane, impegnata e sperimentale. Le opere si muovono tra filologia e provocazione, tra rispetto della tradizione e desiderio di superarla, contaminando il mosaico con nuove tecnologie, installazioni, performance, pratiche transmediali, in risposta al tema guida della Biennale 2025: Luogo Condiviso. Un concetto che diventa spazio di riflessione sulla collettività, sull’identità, sul rapporto tra individuo e territorio.

Elenco Artisti selezionati

Sezione 1
Adelaida Sharakhova, Anica Kitanoska, Cheng Yinzhuoran, Chiara Domenicali, Daniela Iurato, Elena Andrea Diaconita, Federica Sangiorgi, Francesca Fantoni, Gaia Liberatore, Isabella Catino, Lorenzo Baruzzi, Marica Zanga, Martina Di Mattia, Mila Dobresvska, Pedro Silvani, Ruta Marija, Sofia Liapis, Vera Belikova, Vsevolod Prokhorov e Yuyu Zhao.

Sezione 2
Aleda Shqalsi, Alice Voglino, Amira Teresa Nappi, Asia Fusco, Cecilia Damiani – Ilaria Pennoni, Elisa Pietracito, Francesco d’Angelo, Giovanni Manara, Greta Di Naccio, Guglielmo Culatti Zilli – Camilla Sdraulig – Anna Paties, Irene Giornelli, Jessica Ferro, Yihong Yang e Luca Federico Ferrero.

Il Premio GAeM non è solo esposizione, ma anche luogo di produzione e confronto. Dopo il successo della prima edizione nel 2023, tornano anche quest’anno le Residenze Musive II, pensate per offrire ad artistə emergenti un’esperienza immersiva nei laboratori di mosaico della città di Ravenna.

Nel 2025 la seconda edizione delle Residenze Musive ha coinvolto:

·         Lisa Martignoni, arista ospite del laboratorio Dimensione Mosaico, e la curatrice Viviana Piraneo

·         Dalia Tvardauskaite, artista ospite del laboratorio Pixel Mosaici, e il curatore Giorgio Vernuccio

Residenze Musive II, sono sostenute dal Comune di Ravenna, ideate e coordinate dall’ Associazione GA/ER Giovani Artisti Emilia-Romagna per la realizzazione del progetto “Costellazione: giovani connessioni creative ” rivolto a giovani artisti under 35 emiliano-romagnoli . Tale iniziativa è resa possibile grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, Assessorato alle Politiche Abitative, Lavoro e Politiche giovanili, nell’ambito dell’Accordo di collaborazione GECO 13 (Giovani Evoluti e Consapevoli) siglato con il Dipartimento per le Politiche Giovanili del Governo italiano e il Servizio Civile Universale.

Il progetto ha messo a disposizione di artistə risorse e spazi per realizzare opere originali, in stretto dialogo con i mosaicisti locali.

Il GAeM non si esaurisce nella mostra di Ravenna: l’edizione 2025 apre nuove traiettorie e opportunità di visibilità per gli artistə selezionati.

Nel 2026, una selezione delle opere GAeM sarà protagonista di un progetto speciale negli spazi espositivi di Orsoni Venezia 1888, in occasione della 61. Biennale d’Arte di Venezia. Un’opportunità significativa per gli artistə coinvolti e una conferma della capacità del GAeM di costruire ponti tra circuiti locali e scena internazionale.

E nell’estate 2026, l’intera mostra sarà riallestita negli spazi della Fondazione Cingoli a Roseto degli Abruzzi (TE), portando il mosaico contemporaneo al centro di nuove geografie culturali.

Le opere in mostra sono state selezionate da una commissione scientifica di alto profilo, composta da: Roberto Cantagalli, Direttore del MAR, Daniele Torcellini, Direttore artistico della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, Paola Babini, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna, Paolo Trioschi, curatore MAR, Sabina Ghinassi e Antonio Rocca, curatori GAeM, Stefano Jus, Scuola Mosaicisti del Friuli,  Laura Tonicello per Orsoni Venezia 1888, Andrea Cingoli, Fondazione Cingoli.

Mostra: GAeM- settimo premio internazionale Giovani Artistə e Mosaico
Sede: Biblioteca Classense, Manica Lunga
Enti organizzatori: MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, Biblioteca Classense
Periodo: 18 ottobre 2025 – 18 gennaio 2026
Curatori: Sabina Ghinassi e Antonio Rocca
Orari: da martedì a venerdì 15 – 18.30, sabato 10 – 13 / 15 – 18.30, chiuso lunedì e festivi
apertura straordinaria: sabato 18 ottobre dalle ore 17.00 alle ore 22.30
Inaugurazione: sabato 18 ottobre ore 17.00