Prosegue il lavoro di aggiornamento e confronto istituzionale sullo stato della ricostruzione post alluvione. Si è svolta oggi in Regione l’audizione del Commissario straordinario alla ricostruzione, ing. Fabrizio Curcio, affiancata dall’informativa della Sottosegretaria, Manuela Rontini, con un focus sul quadro delle risorse disponibili, sugli strumenti operativi e sulle prospettive dei prossimi mesi.

Nel corso dell’audizione, il Commissario Curcio ha ricordato come l’ordinanza 61 abbia messo a disposizione 2 miliardi e 700milioni di euro, risorse in larga parte già assegnate attraverso 39 ordinanze commissariali adottate nella fase precedente. Restano attualmente circa 75 milioni di euro, che-insieme ai 100 milioni stanziati nel 2024 dal sistema di Protezione civile-potranno essere utilizzati anche per una rimodulazione delle ordinanze già approvate, allineando le previsioni di spesa all’avanzamento reale degli interventi.

“I fondi stanziati sono fondamentali e di questo ringraziamo la Struttura Commissariale per il prezioso lavoro di analisi e raccolta dei dati e delle istanze del territorio e la preziosa collaborazione con la Regione che ha portato a un dialogo con il Governo e a una semplificazione per i ristorni alle famiglie- sottolineano i Consiglieri regionali Niccolò Bosi e Eleonora Proni-. Ora, avere un quadro chiaro delle risorse e delle procedure, renderà possibile, insieme all’aggiornamento del PAIPO, identificare con efficacia quali siano le opere prioritarie per la sicurezza idraulica e avere un cronoprogramma dando una risposta agli Amministratori locali.”

Un passaggio centrale dell’audizione ha riguardato la futura ordinanza sul ‘Piano speciale di ricostruzione’, che definirà in modo puntuale l’elenco delle opere finanziabili dal Commissario, distinguendo l’ambito della ricostruzione straordinaria dall’ordinaria gestione del dissesto idrogeologico regionale.

ll Piano,attualmente all’esame della Corte dei conti, costituirà un database unico e generale, sostitutivo delle precedenti ordinanze e non più frammentato in atti separati. La nuova impostazione sarà accompagnata da una revisione periodica, anche in prospettiva dell’integrazione dei 400 milioni di euro previsti dalla Legge di Bilancio 2026, che sposteranno risorse dalla ricostruzione finanziaria privata a quella pubblica, dopo una attenta revisione operata dal Commissario che ha riscontrato un importante esubero delle risorse stanziate per i privati, che sono state quindi in parte riassegnate, al fine di utilizzare al meglio i fondi.

Nel corso dei lavori, la Sottosegretaria Rontini ha inoltre aggiornato sull’andamento del bando paratie, che ha coinvolto quasi 7.000 famiglie, a conferma di un bisogno diffuso di protezione e prevenzione ancora fortemente presente nei territori colpiti dagli eventi alluvionali.