Il presidente di Cia Romagna Misirocchi: “Vogliamo il rispetto degli stessi standard Ue di produzione anche per i Paesi extra Ue. Senza reciprocità gli agricoltori subiscono concorrenza sleale e i cittadini si trovano negli scaffali prodotti con meno garanzie di salubrità, e non va bene per niente”

Cia sarà presente anche dalla Romagna – insieme al Copa-Cogeca, le organizzazioni di rappresentanza degli agricoltori e delle cooperative agricole dell’UE – alla manifestazione del 20 gennaio a Strasburgo per difendere l’agricoltura europea e per assicurare al Made in Italy, e alla sua qualità, i giusti presupposti in tutti gli scambi commerciali internazionali.

“Nell’accordo Ue-Mercosur non ci sono ancora le dovute garanzie a tutela di agricoltori e cittadini, europei ed italiani. Per questo manifesteremo il 20 gennaio a Strasburgo. Manca la reciprocità – specifica il presidente di Cia Romagna Danilo Misirocchi – Questo vuol dire che noi produciamo con alti e precisi standard di sicurezza alimentare e il rischio, senza reciprocità, è di importare prodotti che non rispettano lo stesso sistema di garanzie degli standard produttivi, sanitari e ambientali che noi agricoltori garantiamo da sempre in Europa. Senza reciprocità gli agricoltori subiscono concorrenza sleale e i cittadini trovano negli scaffali prodotti con meno garanzie di salubrità, e non va bene per niente”.