Ordinanza anti botti non rispettata nella notte dell’ultimo dell’anno a Faenza, dove in centro si sono radunate moltissime persone, giovani, ma non solo, che si sono divertiti a far scoppiare petardi di ogni tipo e potenza. Di fronte al duomo, era stata persino allestita un’area di lancio di fuochi d’artificio, razzi esplosi in aria in serie.
Fortunatamente la situazione non è degenerata, come accaduto in passato, ma le due piazze principali sono comunque state, a tratti, difficilmente vivibili per chi non ama questa tipologia di divertimento. Gli scoppi sono iniziati intorno alle 18-19, per poi andare ad intensificarsi con l’avvicinarsi della mezzanotte.
Poco distante, in piazza Martiri della Libertà, la festa di Capodanno organizzata con il supporto dell’amministrazione comunale.
Proprio i partecipanti alla festa in piazza delle Erbe sono coloro che si sono maggiormente lamentati dello scenario che ormai si va ripetendo di anno in anno. Chi ha attraversato Piazza della Libertà e Piazza del Popolo è stato costretto a fare lo slalom fra i “lanci” di petardi e i “botti” più o meno rumorosi. La preoccupazione maggiore è stata nelle famiglie con bambini piccoli, ma anche fra i proprietari di animali, a spasso per le vie del centro.
Lamentele, il giorno dopo, sono arrivate anche dagli esercenti del centro storico, costretti a lavorare con un continuo scoppio di petardi in sottofondo e la “fuga” di clienti a causa delle deflagrazioni.


























































