In occasione del weekend dell’Immacolata, da sabato 6 a lunedì 8 dicembre, la Domus dei Tappeti di Pietra e il Museo Classis Ravenna resteranno aperti con orario continuato dalle 10 alle 17, offrendo al pubblico la possibilità di visitare due tra i luoghi più significativi dell’archeologia ravennate arricchiti dagli eventi della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo.
La Domus dei Tappeti di Pietra, luogo ricco di storia della nostra città, accoglie i seguenti progetti:
– Synapse, mostra diffusa a cura di Pietro Marini. Gli artisti Giorgia Baroncelli, Federico Ferroni e Lorenzo Scarpellini indagano, attraverso mosaico contemporaneo, fotografia e installazione, le dinamiche di costruzione dell’identità individuale e collettiva, intrecciando memoria, materia e percezione. Un’installazione sonora del Professor Alessio Mastrorillo, realizzata in collaborazione con il Conservatorio Statale “Giuseppe Verdi”, accompagna il percorso espositivo amplificandone la dimensione sensoriale;
– Exhibit Ravenna, a cura di Alessandro e Francesco Tedde, e in collaborazione con Demetra Formazione, Accademia di Belle Arti di Ravenna e Antropotopia Aps. Il progetto rappresenta un’interpretazione innovativa del linguaggio del mosaico: il tradizionale incontro tra materia e forma si arricchisce delle infinite potenzialità offerte dal suono, creando una nuova dimensione che invita il pubblico a esplorare il mosaico non solo come una tecnica, ma come un’esperienza sensoriale e trasformativa intima e coinvolgente.
All’interno del Classis Ravenna, museo dedicato alla storia della città e al suo territorio, trova spazio la mostra Mosaici su carta. Da Ravenna a Parigi, dedicata al ruolo e alla fortuna delle riproduzioni su carta da lucido dei mosaici. L’esposizione presenta alcune opere che, nel 1931, da Ravenna furono inviate in Francia in occasione della mostra ospitata dal Musée des arts décoratifs di Parigi, l’Exposition internationale d’art byzantin, evento di grande risonanza che rimise al centro del dibattito culturale internazionale l’arte bizantina, ma anche la ricezione dell’estetica bizantina nelle avanguardie artistiche in Europa. Le riproduzioni su carta, realizzate da Alessandro Azzaroni e Giuseppe Zampiga, provengono dalle collezioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dell’Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna e del Liceo Artistico “Nervi Severini” Ravenna ed hanno contribuito alla diffusione del patrimonio musivo ravennate a livello internazionale.
Informazioni:
- Date di apertura: 6 – 7 – 8 dicembre
- Orari: 10:00 – 17:00
- Luoghi: Domus dei Tappeti di Pietra, Via Barbiani; Museo Classis Ravenna, Via Classense 29
- Per informazioni e prenotazioni: tel. 320 9539916, prenotazioni@ravennantica.org
www.ravennantica.it























































