Domenica 23 novembre, nel piazzale del Pala De André a Ravenna, ultima data dell’anno per il mercatino dell’usato “La Pulce nel Baule” (orario: 8.00 – 18.00). Gli appuntamenti riprenderanno nel 2026.
Per quanto riguarda il mercatino “gemello”, “La Pulce d’Acqua”, dalle 8.30 alle 18.30 in Darsena a Ravenna, l’ultima edizione 2025 è lunedì 8 dicembre. Anche in questo caso il mercatino ritornerà dopo la pausa invernale.
Come sempre, queste Mostre Mercato ospitano gratuitamente le associazioni di volontariato, che con i loro banchetti sostengono importanti progetti sociali. Il 23 novembre saranno presenti:
- Baghera e i randagi della Pineta OdV, acquisto di medicinali e cibo, spese mediche a favore dei gatti della pineta
- Baukingham Palace, progetto per l’accoglienza e “seconda opportunità” per animali “che hanno già patito molto”.
- A.B.I. Onlus, Casa d’Accoglienza Bambini Indifesi, a sostegno di una struttura per bambini denutriti a Fortaleza, in Brasile.
- Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), spese veterinarie e acquisto del cibo per i gatti abbandonati di Ravenna.
- Funima International, raccolta fondi per il progetto “Sviluppo dell’Apicoltura nelle Comunità Aborigene”, nel nord di Salta, Argentina.
- Gli AdottaGatti, acquisto di cibo e medicinali, sostegno per le spese veterinarie a favore dei gatti abbandonati a Ravenna.
- Mango OdV, con il progetto “Mamon”, per le spese mediche e gli ausili destinati ai bambini disabili del Paraguay.
- Oipa: i fondi verranno utilizzati per “gestire le pappe e le cure delle nostre colonie di gatti e di alcuni cani maltrattati” che si trovano in una pensione.
- Ravenna incontra l’arte, per avvicinare la cittadinanza all’arte.
Le Mostre Mercato de “La Pulce” sono tra le più longeve e apprezzate d’Italia. Visitare un mercatino dell’usato non è solo un modo per fare acquisti: è un’esperienza. Tra le bancarelle si possono trovare oggetti unici e storie da ascoltare. Dall’abbigliamento “vintage” ai mobili d’epoca, dai libri alle collezioni più curiose: ogni angolo è una sorpresa. Qui gli oggetti hanno una seconda vita da raccontare: è il posto ideale per chi ama lo stile autentico, per chi vuole portare a casa qualcosa di unico. Scegliere anche l’usato significa inoltre fare un gesto concreto per l’ambiente. Il riuso riduce gli sprechi, limita la produzione di rifiuti e aiuta a preservare risorse preziose. Insomma, non solo una buona abitudine, ma un modo ulteriore di vivere il consumo.
Per chi cerca un’occasione, un pezzo unico o semplicemente un po’ di ispirazione, il mercatino dell’usato è il luogo perfetto: dove ogni visita è diversa, ogni scoperta è un’emozione.

























































