“Ancora una volta la cronaca ci mette davanti a una realtà scomoda e inaccettabile: la sicurezza nella nostra città è sempre più fragile e a fermare la violenza è il coraggio di chi nel silenzio e nel rischio ogni giorno indossa una divisa.
Ieri mattina, in via Patuelli, un uomo armato di un’ascia e di un coltello ha seminato il panico tra i residenti, a pochi metri da una scuola dell’infanzia. Una scena da incubo, in pieno giorno, in una zona dove i bambini giocano e le famiglie vivono.
Ad evitare che la follia si trasformasse in tragedia è stato il coraggio di un carabiniere fuori servizio, che non ha esitato un solo istante a intervenire, pur sapendo di rischiare la vita. Ha affrontato l’uomo armato, venendo persino ferito, mentre sul posto arrivavano gli agenti di polizia che, dopo una colluttazione, sono riusciti a immobilizzare l’aggressore con lo spray al peperoncino.
Sull’argomento intervengono la senatrice Marta Farolfi ed il consigliere regionale Alberto Ferrero, ribadendo vicinanza alle forze dell’ordine ed al carabiniere ferito, dichiarando, inoltre, che il Governo, consapevole dell’ emergenza sicurezza che sta destando preoccupazione nel tessuto sociale, ha recentemente approvato il decreto sicurezza e varato 37200 nuove assunzioni per le forze dell’ordine. Inoltre ha iniziato un percorso per evitare l’iscrizione automatica nel registro degli indagati per gli agenti nel caso in cui si verificassero situazioni drammatiche nell’esercizio delle loro funzioni. Tutto questo per difendere la sicurezza dei cittadini. Relativamente alla città di Ravenna, si auspica un rafforzamento delle forze di polizia locale soprattutto nelle zone più critiche della città, come la stazione ed i giardini Speyer.
Ravenna non può abituarsi alla paura. È inaccettabile che la sicurezza venga trattata come un argomento scomodo o secondario e continuare a parlare di “percezioni”.
Ogni aggressione, ogni minaccia, ogni episodio di violenza è il fallimento di chi non previene, di chi non ascolta e di chi, soprattutto, continua a sottovalutare il grido di allarme che arriva da chi vive la città.”
Alberto Ferrero Marta Farolfi Consigliere regionale Senatore della Repubblica Coordinatore provinciale Fratelli d’Italia
























































