A quasi quarant’anni dal delitto, arriva una svolta giudiziaria nel caso di Pier Paolo Minguzzi, il carabiniere di leva di 21 anni rapito il 21 aprile 1987 ad Alfonsine e trovato cadavere dieci giorni dopo nelle acque del Po di Volano, legato a una grata di ferro.

La Corte d’Assise d’Appello di Bologna ha condannato all’ergastolo due ex carabinieri della stessa stazione di Alfonsine, Orazio Tasca e Angelo Del Dotto, accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione, reato che provocò la morte del giovane. La decisione ribalta la sentenza di primo grado del tribunale di Ravenna, che li aveva assolti come riporta il Resto del Carlino

Confermata invece l’assoluzione per il terzo imputato, l’idraulico Alfredo Tarroni. La Corte ha disposto anche un maxi risarcimento alle parti civili: un milione di euro alla madre di Minguzzi, 500mila euro ciascuno ai due fratelli e 30mila euro al ministero della Difesa e al Nuovo sindacato carabinieri.

Il caso Minguzzi, rimasto irrisolto per decenni, segna così una nuova pagina dopo anni di indagini, processi e ricorsi.

fonte ansa