Le morti sul lavoro in Emilia-Romagna nel 2025 sono già 47. Un numero molto alto, nel solo periodo da gennaio a settembre. I settori più esposti sono edilizia, agricoltura e comparto industriale. Nel frattempo, aumentano anche le ore di cassa integrazione, con un 20% in più rispetto allo scorso anno, prevalentemente nel sistema manufatturiero e della meccanica. 50 i tavoli di crisi sul territorio regionale che coinvolgono quasi 10 mila lavoratori. Più il lavoro diventa precario, più aumenta il problema legato all’insicurezza del lavoro stesso e più aumenta l’illegalità.






















































