È stata fatta luce sulla distruzione del cane Bacco al Parco Tassinari. A distruggere l’opera in legno è stato lo stesso scultore, Giorgio Palli. Da qualche giorno le foto dell’opera distrutta circolavano sui social. La notizia è stata prima confermata dall’amministrazione comunale, poi successivamente smentita, quando si è riusciti a mettersi in contatto con l’artista. Palli ha spiegato di aver distrutto l’opera poiché ormai marcia e instabile. Più volte lo scultore aveva cercato di ripristinarla, ma inutilmente. E così è arrivata la decisione di distruggerla. Alcuni volontari si sarebbero dovuti occupare della pulizia dell’area.

In questi giorni, le foto del cane distrutto, ricavato da un legno di acero, erano circolate su diverse pagine social e avevano attirato la rabbia di molti cittadini, dimostrando l’attaccamento per i lavori di Giorgio Palli. Il parco Tassinari, d’altronde, nell’ultimo periodo è stato al centro di spiacevoli notizie: prima l’avvelenamento di due cani, poi il danneggiamento all’area sgambamento cani.