“La scelta del candidato sindaco dell’alternativa alle sinistre a Faenza è al centro del dibattito politico del momento e, come Popolo della Famiglia, non ci sottraiamo dall’esprimere la nostra posizione. Prima di pensare ai nomi occorre riflettere con attenzione al tema su cui chiedere la fiducia ai faentini: è evidente a tutti che la risposta al dramma delle alluvioni è il punto centrale su cui imperniare il programma elettorale. Serve costruire, di concerto con associazioni e comitati disposti a collaborare, un piano quinquennale per garantire un graduale ma credibile ritorno alla normalità e messa in sicurezza per tutte le famiglie colpite dall’alluvione” dichiara Mirko De Carli (Portavoce nazionale de Il Popolo della Famiglia).
“Per questo riteniamo necessario avanzare la proposta di un candidato sindaco che sia espressione diretta degli alluvionati faentini: solo chi ha vissuto in prima persona i disagi infiniti provocati da questi eventi atmosferici avversi sa cosa bisogna fare per risollevare veramente Faenza. Immaginare di riproporre candidature del passato o pensare di candidare uomini che hanno dichiarato di non voler più fare politica lo ritengo una scelta di retroguardia che non ci metterebbe in condizione di essere competitivi per un eventuale ballottaggio. Una cosa però è certa: la nostra presenza sulla scheda elettorale, come a Ravenna, sarà costruita insieme agli amici della Lega a fronte della continua e proficua collaborazione in corso e alla piena sintonia tra me e l’On. Morrone che ringrazio per come si sta spendendo per costruire a Faenza un’offerta politica all’altezza delle aspettative di chi non vuole più la sinistra al governo cittadino ” conclude De Carli.
























































