Dopo le dichiarazioni del consigliere comunale di Forza Italia Alberto Ancarani sul blocco al porto di Ravenna di due container di esplosivi diretti in Israele, interviene il capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, Luca Cortesi:
«La sicurezza, la legalità e il rispetto dei diritti umani non sono mai “sensazionalismo”. Il porto di Ravenna è un’infrastruttura strategica nazionale e la decisione di bloccare il transito di due container di esplosivi diretti verso un’area di conflitto non è stata un atto ideologico, ma un gesto di responsabilità condiviso da Comune, Provincia, Regione e lavoratori portuali.
Il consigliere Ancarani sa bene che il Governo non ha ancora assunto alcuna iniziativa concreta per contribuire a fermare il conflitto in corso a Gaza. Grazie, invece, alla fermezza di questo gesto, ora si è aperto un dibattito pubblico che chiede chiarezza su tutti i transiti e maggiori controlli da parte del Governo e delle società terminalistiche.
Il punto non è se quelle armi arriveranno comunque altrove: il punto è se Ravenna vuole essere complice o protagonista di una scelta di pace e di rispetto delle regole. Noi abbiamo scelto la seconda strada, e continueremo a sostenerla».
























































