“Sabato 13 settembre nel Pavaglione di Lugo è partito il festival Acqua che passerà in molti comuni colpiti dall’alluvione, sia del 2023 sia nel 2024. Abbiamo già espresso più volte le nostre perplessità non per la manifestazione in quanto tale, ma per le esternazioni che alcuni amministratori pubblici hanno fatto alla presentazione degli spettacoli.
Il Comune di Lugo sia con la giunta Ranalli sia con la Zannoni ha sempre rifiutato un dialogo sia con i cittadini vittime dell’alluvione sia con il resto della cittadinanza, come abbiamo sottolineato più volte (VEDI LINK ALLA FINE) Lugo non ha iniziato un percorso di incontri pubblici, tappe informative dove di volta in volta si aggiornano i cittadini sulle novità e magari si ascolta la cittadinanza sui problemi, Bagnacavallo almeno per un pò ci ha provato, a Lugo niente.
La giunta Zannoni come la precedente sembra più impegnata a mostrare che non ci sono problemi, che tutto va bene, la giunta è diventata un influencer di se stessa: impegnatissima a mettere foto on line nei social, unico luogo dove si parla in pubblico, ma totalmente ferma su decisioni importati per il futuro della città, ammesso che abbia progetti futuri per la città, l’attuale Giunta non riesce neanche a fare lavori per cifre ridicole.
Il capolavoro sulla distruzione di ogni forma di dialogo lo si compie proprio sabato 13 settembre, i comitati degli alluvionati si incontrano vicino alla statua di Baracca, in contemporanea allo spettacolo, per protestare in silenzio, denunciano il fatto di essere soli, e noi gli diamo ragione dato che l’amministrazione non ha fatto nulla per mostrarsi al fianco dei comitati, magari facendo pressione con le istituzioni superiori per portare le esigenze dei cittadini ai tavoli di emergenza, niente di tutto ciò, semplicemente la Zannoni e la sua Giunta si accontenta di fare da spettatrice, e visto che si è seduti in poltrona perché non fare anche uno spettacolino?
La sindaca e la sua Giunta hanno ignorato i comitati in protesta, neanche un saluto, ma si affretta sui social a ringraziare il pubblico presente, un “grazie Lugo” che sa di presa in giro, anche quelli che manifestano fuori sono Lugo. Una insensibilità, già mostrata altre volte, mista ad una volontà di dividere i cittadini: la Lugo che applaude va bene, quella che contesta la ignoriamo.
La sindaca Zannoni come il presidente De Pascale si prestano a dichiarazioni sulla stampa dove non colgono l’occasione per dire che Acqua “ci darà delle riflessioni” tutto ciò è molto preoccupante perché se degli amministratori pubblici, i quali appartengono ad un apparato che da più di 50 anni governa a vari livelli, hanno bisogno di uno spettacolo teatrale per riflettere sulla gestione del territorio stiamo freschi.
Come abbiamo già detto in altre occasioni il tempo delle riflessioni è finito, i dati sul territorio li abbiamo già tutti da anni, ci sono i piani della protezione civile che da anni denunciavano la fragilità del territorio, ci sono i rapporti regionali sugli argini, e se ne avete bisogno c’è oltre al sito dell’ISPRA anche www.ispraambiente.gov.it dove si è costruita una mappa interattiva con tutti i dati su tutto il territorio italiano, da quelli ambientali ai socio-economici. Sappiamo già tutto è ora di agire.
Ma la nostra sindaca e il nostro presidente sembrano più impegnati nell’inserire fotografie nei social, belle per carità, di alluvione si parla solo per nuove nomine e nuovi tavoli di emergenza, ma in sostanza non si muove nulla, ci vorrebbe una sindaca che si batta per il suo territorio e i suoi cittadini, ma si dovrebbero frequentare meno i social.”
























































