“Come noto, da un pò di tempo a questa parte molte strade cittadine sono state chiuse per lavori e ponti interdetti al traffico per manutenzioni con una serie di interventi eseguiti tutti contemporaneamente. Situazione che in molte occasioni ha paralizzato buona parte della città fino ad arrivare ad assurdità come l’isolamento di alcune località della zona sud di Ravenna. Fra l’altro abbiamo più volte segnalato situazioni di criticità mettendo in risalto come l’Amministrazione comunale, con un minimo di lungimiranza, non abbia programmato i cantieri in modo coordinato per non penalizzare la viabilità spesso caratterizzata da lunghe ed interminabili code di traffico.
È mancata, insomma, un’organizzazione razionale degli interventi causando seri contraccolpi alla normale circolazione stradale. Ma le stesse considerazioni vanno fatte anche per le isole ecologiche gestite da Hera, molte delle quali sono chiuse per per lavori. E nello specifico ad esempio nella città ben quattro su cinque punti non accettano il conferimento di rifiuti per due mesi mentre restano aperte unicamente quella della frazione di Sant’Alberto e quella della zona Bassette. Diversi utenti addirittura sono stati invitati a conferire il loro materiale nella stazione ecologica di Russi per evitare le lunghe file che comprensibilmente si formano ogni giorno nelle poche eco aree aperte.
Come già accennato in merito alla viabilità, anche nel caso delle stazioni ecologiche in oggetto sarebbe stata opportuna una chiusura programmata e non contemporanea della quasi totalità dei siti di conferimento. Proprio per evitare difficoltà agli utenti molti dei quali scoraggiati da queste situazioni di mancato funzionamento sono portate ad abbandonare i rifiuti lungo le strade o nelle aree verdi cittadine. Naturalmente l’abbandono dei rifiuti è un segno evidente di mancato senso civico che merita biasimo, tuttavia Hera avrebbe dovuto evitare questa situazione per non favorire episodi di inciviltà a discapito del normale decoro urbano.
S’invita dunque il Sindaco ad intervenire su Hera per pianificare in modo più razionale la chiusura dei siti di conferimento dei rifiuti.”























































