“Via Marabina, che collega via Romea Sud da Ponte Nuovo a Lido di Dante, posta a fianco dell’argine destro dei Fiumi Uniti, è strada di altissimo traffico, specialmente d’estate. Raccoglie infatti l’ampio bacino dell’utenza diretta a questo lido, alle sue spiagge (tra cui quella naturistica) e all’oasi naturale della foce del Bevano, ma anche quella proveniente da sud e da sud ovest di Ravenna, che, evitando di entrare o attraversare la città, la utilizza per oltrepassare il fiume sul ponte Bailey a ridosso di Lido di Dante, raggiungendo più velocemente gli altri lidi ravennati da Lido Adriano a Casal Borsetti. La storia di questa strada è pluricentenaria, come la famiglia Marabini da cui prende il nome, storica proprietaria di una vastissima tenuta agricola collocata tra lo scolo Arcobologna e la via Romea Vecchia, che tuttora si immette nella Marabina appena oltre il parco archeologico di Classe.

Quasi decennale è stata invece la battaglia condotta da Lista per Ravenna in Consiglio comunale (col sottoscritto), nel Consiglio territoriale di Ravenna Sud (con Spadoni) e in quello del Mare (con Minichini), grazie anche all’impegno del Comitato cittadino di Lido di Dante, che nel 2018 si appellò perfino al Prefetto, perché l’amministrazione comunale si facesse carico dello stato di dissesto e di fragilità di via Marabina, che descrivemmo così: stretta, come fin dalle origini, benché asfaltata, è notoriamente pericolosa, dovendo sopportare, priva di banchine e di fasce laterali, sia il traffico motorizzato che quello ciclopedonale, essendo peraltro poco agevoli e talvolta azzardati i sorpassi tra le auto; strutturalmente è però più insidioso il lungo tratto, che, prendendo inizio da Ponte Nuovo, presenta sul fianco sinistro della carreggiata un evidente sfaldamento, che fa pendere minacciosamente verso il guard-rail chi vi transita, in arrivo da Lido di Dante o in fase di sorpasso dal lato opposto. Ci siamo più volte occupati anche di via Romea Vecchia, che, parallela a via Romea Sud, partendo da Classe, confluisce in via Marabina, specialmente pericolosa nel tratto finale che parte dall’intersezione con la via Valvassori, del borgo omonimo.

Gli allarmi su via Marabina si sono via via moltiplicati fino a quest’anno, tanto che finalmente la Giunta comunale ha prodotto, questo 12 agosto, il progetto esecutivo di manutenzione straordinaria per la pavimentazione sia di via Marabina, dall’incrocio di via Romea Sud verso Lido di Dante per una lunghezza di circa 1300 metri, sia di via Romea Vecchia, dall’intersezione con via Marabina verso Classe. Nel progetto si afferma che, a seguito dei sopralluoghi svolti, queste strade “sono risultate caratterizzate da cedimenti diffusi della pavimentazione in conglomerato bituminoso rivelando una serie di criticità manifestatesi attraverso avvallamenti del manto stradale”. Di conseguenza, gli interventi di ripristino totale della pavimentazione si svilupperanno, su via Marabina, per una lunghezza di circa 650 metri e per la larghezza della sola corsia sud di pari lunghezza, e su via Romea Vecchia, per una lunghezza di circa 180 metri sulla larghezza complessiva. Il “tempo totale per la fruibilità dell’opera” è stato calcolato in “sei mesi”.

Questo intervento straordinario può ben dirsi una sorpresa, ovviamente positiva, anche per i consiglieri comunali, perché non figurava negli interventi elencati nel piano triennale degli investimenti 2025-2027 approvato dal Consiglio stesso. è rientrato ora negli interventi urgenti di quest’anno, per decisione della Giunta Barattoni, attingendo al fondo di cui alla voce “Interventi urgenti per manutenzione straordinaria strade e potenziamento parcheggi (fondo aggregato interventi di manutenzione inferiori a 150.000,00 euro)”.