“Il centro sociale Spartaco di via Chiavica Romea 88 Ravenna, è da tempo espressione di degrado in tutte le sue molteplici forme.
L’edificio fatiscente, totalmente imbrattato, circondato da cumuli di rifiuti è segnale di incuria, abbandono, degrado.
Oggetto negli ultimi tre mesi di incendi che hanno danneggiato la struttura già compromessa.
La gestione disastrosa dei concessionari, che hanno ricevuto a titolo gratuito dal Comune, proprietario dell’immobile, l’uso degli spazi per promuovere servizi d’interesse socio culturali, e della realizzazione delle attività progettuali svolte a diretto beneficio della comunità locale, con particolare attenzione ai giovani e all’associazionismo giovanile, che avrebbero dovuto essere custodi dei locali e vigilare sulla conduzione dell’immobile con la diligenza del caso.
Nulla concretamente è stato prodotto in tal senso, disattendendo totalmente le clausole contrattuali, anzi la struttura risulta fortemente danneggiata, come si evince dallo stato dei luoghi che necessitano di importanti interventi di pulizia e di bonifica, che saranno a carico della collettività.
L’edificio rappresenta una ferita per il decoro dell’intera zona come da numerose costanti segnalazioni e preoccupazioni dei residenti che considerano il luogo insicuro e pericoloso. Pur ritenendo encomiabile l’intento sulla carta del Comune, che però non ha vigilato e ha consentito e tollerato lo scempio perpetrato ai danni del centro Sociale e di tutta la collettività.
Pertanto chiediamo al Comune di Ravenna di avere coraggio e risolvere il contratto con i concessionari con effetto immediato, e di rivedere le linee di indirizzo dell’autogestione che alla luce dei fatti si è dimostrata fallimentare.”
Anna Greco
Consigliere comunale Fratelli d’Italia
Comune di Ravenna


























































