Nelle giornate del 6 e 7 luglio la Questura di Ravenna ha predisposto alcuni servizi mirati di controllo del territorio e di contrasto all’immigrazione clandestina.
Nella mattinata odierna, gli agenti della Squadra Mobile, unitamente a personale della Polizia Locale di Ravenna, hanno effettuato accertamenti presso diverse aziende ed immobili privati presenti nel capoluogo al fine di verificare eventuali violazioni del cosiddetto “decreto flussi”, dirette a favorire fenomeni di immigrazione clandestina. Gli accertamenti su datori di lavoro, collaboratori e dichiarazioni di ospitalità da parte dei proprietari di unità abitative non hanno evidenziato irregolarità, salvo che per alcuni singoli casi le cui posizioni rimangono al vaglio degli inquirenti per ulteriori accertamenti.
Sempre nell’attività di controllo del territorio, gli investigatori hanno rintracciato un cittadino ravennate destinatario di un provvedimento definitivo di condanna alla pena di due anni e sei mesi per reati contro la persona; la pena dovrà scontarsi mediante la detenzione domiciliare.

























































