Gara impari, affrontata dalle faentine con la consapevolezza di trovarsi davanti alle campionesse uscenti ma al tempo stesso con la voglia di provare a mettere qualche granello di sabbia nei perfetti ingranaggi orogranata per continuare quel percorso di crescita che ha contraddistinto le ultime settimane.
Faenza parte reattiva in difesa , recupera un paio di palloni e cerca la velocità in campo aperto : è della capitana Franceschelli il primo canestro , poi la Reyer registra la difesa, sfrutta il mismatch in area con Cubaj e Kuier chiude tutti i varchi nel pitturato e per le volenterose romagnole è notte fonda ; Fondren ci mette tanto del suo , cattura rimbalzi e prova a ripartire ma finalizza solo in parte i tanti palloni giocati … ampie rotazioni per entrambi i coach , con Mazzon che raccoglie buoni contributi da Santucci e Miccoli.
Il primo quarto si chiude sul 21-8. Alice Cappellotto smuove il punteggio dopo un minuto e mezzo , Mazzon rimette in campo Cubaj e Kuier e proprio la finlandese produce le migliori giocate del match con triple siderali su un lato del campo , stoppate e rimbalzi sull’altro … Seletti è costretto al time out al minuto quattordici quando le leonesse hanno già accumulato 16 lunghezze di vantaggio (26-10) ; una tripla di Sara Roumy ed un libero su due di Fondren per fallo subito danno un minimo di fiducia alle romagnole (28-14) ma l’inerzia della gara non cambia : Venezia vola con il minimo sforzo , manda a canestro l’intero quintetto mentre Faenza avrà buon contributo dalla sola Fondren che realizzerà gli ultimi quattro punti … si arriva all’intervallo sul punteggio di 35-18 . Venezia torna in campo per chiudere da subito le ostilità : Villa e Kuier segnano i canestri del + 21 (39-18) al ventunesimo , Roumy risponde con la tripla e la ritrovata Turel piazza un bel canestro dalla media distanza (39-23) un minuto più tardi , ma la Reyer è implacabile in difesa , trova ancora la tripla di Kuier per il + 21 (44-23) al venticinquesimo ed un tangibile apporto in attacco dalla preziosissima Maria Miccoli ; complice un colpo ricevuto alla spalla destra coach Seletti decide saggiamente di rinunciare a Cornelia Fondren , dando spazio sino al termine dell’incontro alla generosissima Rachele Porcu.
La frazione si chiude sul punteggio di 51-27 . Gli ultimi dieci minuti scivolano via in fretta con Venezia a distribuire le conclusioni tra tutte le ragazze , evitando forzature e rischi di infortuni: Francesca Pan e l’incontenibile Lorela Cubaj chiuderanno ogni discorso (57-27 al trentesimo). Resta il tempo per la tripla della staffa di Matilde Villa , che amplia il divario a 33 lunghezze a cinque minuti dal termine (62-29), per le due triple di una spenta Sara Roumy (67-35) ad un giro di lancette dal termine, e per il canestro della giovanissima Isabel Mohamud , praticamente allo scadere , che fissa il punteggio sul 69-35.
Un dato su tutti : 55-36 il computo dei rimbalzi a favore delle leonesse e le 19 palle perse di Faenza.
UMANA REYER VENEZIA : Logoh , Berkani 4 , Villa 7 , Nicolodi 2 , Pan 8 , Stankovic 2 , Cubaj 14 , Miccoli 5 , Fassina 6 , Santucci 4, Kuier 15 , Mohamud 2 . Allenatore : Andrea Mazzon
E WORK FAENZA : Franceschelli 2 , Brzonova 4 , Turel 6 , Fantini , Fondren 7 , Cappellotto 4 , Jakpa , Roumy 12 , Porcu , Scekic . Allenatore : Paolo Seletti
Percentuali tiro da due punti :
REYER 19/45 E-WORK FAENZA 8/37
Percentuali tiro da tre punti :
REYER 5/17 E-WORK FAENZA 4/27
Percentuali tiri liberi :
REYER 16/22 E-WORK FAENZA 7/8
Arbitri : GIUNTA , PECORELLA e RODIA























































