Un numero impressionante di muri vincenti, ben 19, una ritrovata precisione al servizio (9 gli ace) e una prestazione totale di Bartolucci, nominato mvp: 14 punti (seconda miglior prestazione stagionale eguagliata), 6 muri (primato personale eguagliato) e un ace: passa da qui il 12esimo successo in campionato della Consar. La squadra di Valentini, alla sua 50esima panchina da primo allenatore di Ravenna, si impone 3-1 e smorza le velleità di una Campi Reali Cantù che, affamata di punti per la sua rincorsa alla salvezza, ha provato a giocarsela cedendo però alla distanza.
I sestetti Consar con il sestetto al completo, con la diagonale Russo-Dimitrov, i centrali Canella e Bartolucci e gli attaccanti Zlatanov e Valchinov, con Goi libero. Cantù deve fare a meno dei due opposti, Penna e Quagliozzi, fermati da problemi fisici. Nel ruolo, in diagonale con l’alzatore Martinelli, coach Zingoni schiera Tadic. Meschiari e Ivanov sono gli schiacciatori e al centro c’è Taiwo in coppia con Candeli. Il libero è Butti.
La cronaca della partita La Consar parte col piglio giusto, con un muro preciso e un attacco efficace ma Cantù gioca senza timori e tiene in equilibrio la prima fase del primo set fino al 5-6. Qui Goi e compagni piazzano un micidiale break di sette punti (12-6) che manda fuori giri i biancoverdi, costretti a due timeout ravvicinati. Zingoni prova a cambiare: entra Pertoldi al posto di Tadic ma la Consar imperversa con Russo che giostra alla grande tutte le azioni (15-8). La Campi Reali prova a reagire ma il cambio palla di Ravenna è efficace e non concede spazio a rimonte. Il primo set si chiude 25-16 su un errore al servizio di Tadic.
Prova a reagire la formazione ospite, che scatta meglio dai blocchi del secondo set con Pertoldi opposto e Tadic fuori, e si porta sul 2-5. Meschiari, alla fine il migliore dei suoi con 16 punti, piazza l’ace del +5 (5-10) e del primo timeout di Valentini. La pausa di riflessione serve perché al rientro in campo Ravenna mette a segno quattro punti con Cantù frastornato, però poi capace di ripartire e di alimentare il suo vantaggio (9-12), annullato dai padroni di casa che sfruttano un attacco fuori dei brianzoli per trovare la parità a quota 13. Canella finalizza l’alzata di Russo e piazza il pallone del sorpasso (15-14). Dimitrov buca il muro ospite ed è +2 (16-14). Butti e compagni non si arrendono e con un parziale di quattro punti si riportano davanti (16-18). L’accelerata della squadra di Valentini produce frutti: un parziale di 7-4 la riporta davanti (23-22). Cantù non si abbatte e con tre punti di fila si prende il set.
La Consar sfoga la rabbia partendo a mille nel terzo set (4-0). La squadra di Zingoni è in soggezione e il turno al servizio di Russo e i muri invalicabili sono altra dote preziosa per Ravenna (10-1), che poi gestisce bene l’ampio margine senza esporsi al rischio di rimonte, anche perché dalla linea dei nove metri (quattro gli ace del set) e a muro (otto il totale del set) Goi e compagni trovano punti a ripetizione. Dimitrov firma il punto finale.
Meglio la Campi Reali all’inizio del quarto set (1-4) nel quale con Tadic e Maletto nello starting six, prova a sorprendere i romagnoli, con un attacco più incisivo e una battuta più insidiosa. Ma Goi e compagni hanno soluzioni e qualità per costruire la rimonta: si avvicinano tre volte a una lunghezza e al quarto tentativo è una schiacciata di Russo a fruttare la parità a quota 14. E l’ace di Valchinov sancisce il +1 (15-14) e con un’altra bordata dai nove metri di Russo e un super muro di Bartolucci la Consar prende il largo (20-16). Il sigillo alla 12esima vittoria in campionato arriva da Canella.
Il commento di coach Valentini “Il muro e il servizio questa sera hanno fatto la differenza – conferma l’allenatore della Consar – in una partita che abbiamo approcciato molto bene e che ha proposto molti cambi di ritmo. Dopo un buonissimo primo set, abbiamo fatto molti errori in attacco nel secondo sulle fasi di cambio palla e di contrattacco. Il terzo set lo abbiamo indirizzato con un ottimo turno al servizio di Russo e nel quarto set li abbiamo messi in difficoltà, nonostante Cantù avesse aumentato la sua intensità, ancora con il servizio. Sono contento, perché dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia era importante ripartire bene”.
Il tabellino
Ravenna-Cantù 3-1 (25-16, 23-25, 25-11, 25-21)
CONSAR RAVENNA: Russo 6, Dimitrov 21, Canella 7, Bartolucci 14, Zlatanov 13, Valchinov 12, Goi (lib.), Gottardo. Ne: Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello, Gabellini, Asoli (lib.). All.: Valentini.
CAMPI REALI CANTU’: Martinelli 1, Tadic 6, Taiwo 4, Candeli 5, Meschiari 16, Ivanov 5, Butti (lib.), Pertoldi 8, Maletto 6, Bianchi. Ne: Moscatelli, Bonacchi. All.: Zingoni.
ARBITRI: Russo di Savona e Marotta di Prato.
NOTE: Durata set: 24’, 31’, 21’, tot. Ravenna (9 bv, 12 bs, 19 muri, 10 errori, 45% attacco, 59% ricezione), Cantù (4 bv, 18 bs, 5 muri, 7 errori, 38% attacco, 45% ricezione). Spettatori: 1216. Mvp: Bartolucci.


























































